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INVITO A PARTECIPARE AL BANDO ERASMUS+ 2019-20 - SCADENZA DELLE CANDIDATURE ORE 12,00 DEL 7 MARZO+

Gentili studenti, è ancora aperto, ma scadrà il 7 marzo alle ORE 12,00, il Bando Erasmus+ utile alla mobilità per motivi di studio da utilizzare nel prossimo anno accademico (2019-2020).

La domanda andrà infatti presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 7 marzo 2019.

La scelta delle destinazioni, cioè delle Università straniere – in questo bando possono essere indicate un massimo di 3 università diverse –, deve essere effettuata a partire da 2 principali elementi: la conoscenza della lingua richiesta e la compatibilità dell'offerta formativa dell'Università ospitante rispetto agli esami che lo studente italiano deve ancora sostenere.

Si sottolinea che, a livello europeo, non vi è “identica corrispondenza” fra singoli esami e questo obbliga lo studente a individuare e indicare nel piano di studi insegnamenti che siano “coerenti” sulla base di 2 elementi: epigrafe (titolo dell'esame e contenuti ove disponibili) e numero di crediti (rapporto fra CFU dell'esame italiano – 1 cfu è = a 1 ECTS - ed ECTS dell'esame straniero). Conseguentemente, ove necessario, per un esame italiano possono/debbono essere indicati più esami stranieri, ad es.: se un esame italiano è da 9 cfu lo studente dovrà individuare un numero X (due o più) di esami stranieri che siano compatibili tematicamente con l'esame italiano e che consentano di coprire (anche superandolo) il numero di CFU previsti dall'esame in Italia. Quindi, come ulteriore esempio, NON è possibile indicare per un esame italiano da 6 CFU un solo esame straniero da 4 ECTS. Rispetto agli esami “a scelta”, molto utili da inserire nel progetto di studio all'estero, si ricorda che tutti gli studenti devono INDIVIDUARE e INSERIRE nel loro percorso formativo italiano l'epigrafe del corso o dei corsi a scelta e trovare l'esame o gli esami che a questo possono corrispondere all'estero secondo la medesima logica sopra indicata (congruenza tematica e congruenza di crediti formativi europei – ECTS).

Il minimo di crediti da superare è 12 ects e, in linea generale, si consiglia di individuare esami italiani (e corrispettivi stranieri) per un totale di circa 30 cfu da sostenere durante il soggiorno all'estero.

Ricordiamo che è altresì possibile utilizzare la borsa Erasmus+ per sviluppare una parte del proprio lavoro di tesi: bisogna però avere la tesi già assegnata e una lettera del proprio relatore che attesti tale status.

Siete quindi tutti invitati a:

- verificare con attenzione l’offerta formativa dell’Università in cui si desidera andare a studiare, in particolar modo il calendario accademico, con riferimento all’inizio delle lezioni relativo al semestre di interesse, e l’offerta didattica. Non essendo, come del resto anche da noi, ancora stabilizzata l'offerta formativa di tutti gli atenei europei, ci si deve basare sull'offerta del corrente anno accademico;

- scegliere una destinazione in cui sia richiesta una lingua da voi conosciuta e con un livello almeno pari a quello richiesto dall’Università ospitante. L'Erasmus+ per finalità di studio è una grande occasione e va pensata e preparata con consapevolezza e serietà. In questo senso, si ricorda che è opportuno non rinunciare alla borsa di studio dopo l’assegnazione, in quanto con tale azione si recherebbe danno ai colleghi studenti e all’Ateneo.

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi ai seguenti Uffici Erasmus presenti in Facoltà:

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