Cooperazione internazionale e sviluppo 2017-2018

Interfacoltà, amministrato dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale
Classe: L-37 - lauree in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
Codice corso: 28709
Durata: triennale
Modalità di ammissione: prova in ingresso di verifica delle conoscenze
Numero posti: Accesso libero 
Bando: dsponibile sul sito di Ateneo
Coordinatore del corso: Prof.ssa Giuliana Vinci

Obiettivi formativi e competenze

Il Corso offre una preparazione che consente di gestire le politiche per la cooperazione e lo sviluppo, con particolare attenzione agli aspetti istituzionali e socioculturali.
Il corso si caratterizza per un’offerta formativa spiccatamente interdisciplinare e fornisce una conoscenza approfondita delle metodologie finalizzate all’elaborazione di programmi e progetti per la pace e per la cooperazione multi e bilaterale.
Fornisce altresì le seguenti competenze di base:

  • adeguata conoscenza nell’area delle discipline demo-etno-antropologiche, dello sviluppo e del mutamento sociale e politico;
  • familiarità con i fenomeni di globalizzazione dell’economia, con le dinamiche interculturali e con le componenti antropologiche, sociali, culturali e istituzionali dello sviluppo;
  • conoscenza avanzata della lingua inglese e, alternativamente, del francese o dello spagnolo;
  • capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

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Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Cooperazione Internazionale e Sviluppo potranno svolgere attività professionali nella Pubblica Amministrazione, presso le organizzazioni nazionali e internazionali, anche non governative, presso società private nel campo della cooperazione allo sviluppo, del volontariato e del terzo settore, nonché presso istituzioni educative e della cooperazione sociale e culturale fra paesi a diverso grado di sviluppo. Potranno altresì operare in attività di consulenza e progettazione specializzata, nonché accedere a lauree magistrali e a percorsi formativi avanzati nel campo delle scienze sociali.

Il Corso di laurea in Cooperazione internazionale e sviluppo prepara ai seguenti profili professionali:

  • Agente di organizzazione non governativa
  • Agente di sviluppo locale
  • Esperto in diritti umani
  • Esperto in peace-keeping/peace building
  • Esperto in progetti di cooperazione e sviluppo
  • Esperto in programmazione nazionale
  • Operatore della cooperazione internazionale
  • Preparatore di bandi
  • Volontario internazionale

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Articolazione del percorso formativo

Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti sono tenuti a fare riferimento all’ordinamento didattico relativo all’a.a. di immatricolazione disponibili alla pagina Corsi di laurea anni precedenti.

Dettaglio degli insegnamenti per immatricolati a.a. 2015-2016

I Anno Crediti

Istituzioni di sociologia e comunicazione (SPS/07)

9
Storia contemporanea (M-STO/04) oppure Storia della modernizzazione (M-STO/02) 9
Storia delle dottrine politiche (SPS/02) oppure Diritto pubblico (IUS/09) 9
Etnologia e antropologia culturale (M-DEA/01) 9
Economia politica (SECS-P/01) 9
Geografia e rappresentazione del potere (M-GGR/02) 9
English first-level 3
Lingua inglese (L-LIN/12) 6
Totale 63
II Anno Crediti
Economia dello sviluppo (SECS-P/01) 9
Politica economica internazionale (SECS-P/02) 9
Psicologia sociale per lo sviluppo e la pace (M-PSI/05) 6
Diritto pubblico comparato 9
Scienza della politica (SPS/04) oppure Sociologia delle istituzioni e del mutamento (SPS/07) 6
Diritto internazionale (IUS/13) 9
Demografia (SECS-S/04) 9
Totale 57
III Anno Crediti
Storia delle relazioni internazionali (SPS/06) 9
Storia dell'Europa orientale (M-STO/03) 9
Strategie per la cooperazione (M-GGR/02) 9
Lingua francese (L-LIN/04) oppure Lingua spagnola (L-LIN/06) 6
Tecnologie alimentari e nutrizione nei PVS - Laboratorio di merceologia degli alimenti (SECS-P/13) 9
Attività a scelta dello studente 12
Tirocini, stage 2
Prova finale 4
Totale 60

* Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un`idoneità.

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Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Per ogni insegnamento presente negli ordinamento didattico, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news..

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi. Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre

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Esami

La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea.

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Ulteriori esami di profitto

È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo dovranno prima conseguire almeno 36 cfu; gli studenti iscritti al terzo dovranno prima conseguire almeno 72 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, nel periodo che a breve verrà pubblicato, sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda su apposito formulario disponibile alla pagina

Nel caso in cui i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, sempre nel rispetto delle scadenze sopra riportate, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale.

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Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo

Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del secondo anno. Analogamente, lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il secondo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del terzo anno. In entrambi i casi, tale possibilità e data previa autorizzazione del Presidente dell’Area Didattica. La modulistica è ritirabile presso la segreteria didattica del Dipartimento

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Regole per l’ammissione ad anni successivo

Agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso, mentre, la  eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu comporterà l’ammissione al terzo anno di cors

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Attività a scelta

Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
È importante precisare che gli studenti potranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell’Ateneo

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Riconoscimento di crediti formativi universitari

E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti indicati dal Regolamento didattico di Ateneo.

 

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