corso

Numero di crediti :9

Semestre : 1° semestre

Culture politiche

Settore scientifico disciplinare : Sps 03

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 24 September, 2018

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Open
Docenti:
Obiettivi formativi:

Una conoscenza soddisfacente delle principali culture politiche degli ultimi due secoli e ancora presenti nella UE, soprattutto socialismo democratico, liberalismo e ordoliberalismo, nazionalismo, populismo e neo-populismo. Sapere riconoscere e ricostruire la genesi, i mutamenti e i principali caratteri delle culture politiche odierne, sapere comparare la loro versione italiana con quella almeno di paesi affini. Capacità di trovare e organizzare documenti di ogni tipo attestanti la presenza delle culture politiche nell’ambiente circostante, nella famiglia, nella storia conosciuta e nella quotidianità. Capacità di mostrarli durante il corso e socializzarne la valenza con i compagni di corso in modo utile per tutti loro Sarà anche possibile proporre tali documenti o ricerche personali come aggiunta alla prova scritta o prova orale previo consenso del docente Sapere distinguere, riconoscere, approfondire il contributo delle diverse culture politiche nelle diverse svolte storiche indicate dal docente, dal programma di corso, dal lavoro comune dei colleghi studenti nel corso. Sapere distinguere presenza, impatto e ruolo delle varie culture poiitche nella contemporaneità e nella dialettica/conflitto degli interessi sociali.

Contenuto e articolazione del corso:

Il programma di insegnamento seguirà la sottostante successione: 1a) Una primissima descrizione del concetto di cultura politica nei suoi diversi aspetti. Differenza fra cultura politica e teoria politica, ideologia e programma politico. 1b) Il periodo formativo di alcune principali culture politiche europee a metà del XIX secolo: - Il nazionalismo democratico e liberale pre-unitario in un quadro europeo - L'affermarsi della questione sociale, i suoi principali vettori e il progressivo prevalere del nazionalismo conservatore e coloniale degli Stati - Il socialismo democratico e il suo modello principale (la Spd tedesca) con le sue differenziazioni interne, le sue influenze europee, i suoi modelli organizzativi, i suoi elementi socio-organizzativi e istituzionali. - La nascita della critica "irrazionalista" alla democrazia parlamentare, al socialismo, al capitalismo: l'anarcosindacalismo e le vie div ispirazione al nuovo nazionalismo mussoliniano. 1c) Si procederà poi a prefigurare come queste culture politiche impattano nel XX secolo con i diversi modelli di costruzione delle società e delle democrazie nazionali, ovvero come si traducono nelle diverse democrazie europee: specie in Italia, Regno Unito, Germania, Scandinavia 2a) Approfondimento e specificità del concetto di cultura politica 2b) Nella seconda fase si seguirà lo sviluppo delle diverse culture di destra e di sinistra nella Storia italiana nel XX secolo: dal periodo giolittiano alla fine della cosiddetta "Prima Repubblica" 3) In questa terza fase si prenderanno in considerazione le principali culture politiche della Europa integrata: - Guerra fredda e post-Guerra fredda - Cosa cambia nel contesto della UE dopo la guerra fredda - Socialdemocrazia - Ordoliberalismo - Culture neo-populiste - Sinistre radicali rosso-verdi (quest'ultimo argomento non sarà svolto a lazione poiché il 11-12-2018 Corso di Cooperazione ha impegnato gli studenti in altra e peraltro utilissima attività riguardante la progettazione. Il testo potrà tuttavia essere richiesto all'esame orale).

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Una conoscenza soddisfacente delle principali culture politiche degli ultimi due secoli e ancora presenti nella UE, soprattutto socialismo democratico, liberalismo e ordoliberalismo, nazionalismo, populismo e neo-populismo. Sapere riconoscere e ricostruire la genesi, i mutamenti e i principali caratteri delle culture politiche odierne, sapere comparare la loro versione italiana con quella almeno di paesi affini. Capacità di trovare e organizzare documenti di ogni tipo attestanti la presenza delle culture politiche nell’ambiente circostante, nella famiglia, nella storia conosciuta e nella quotidianità. Capacità di mostrarli durante il corso e socializzarne la valenza con i compagni di corso in modo utile per tutti loro Sarà anche possibile proporre tali documenti o ricerche personali come aggiunta alla prova scritta o prova orale previo consenso del docente Sapere distinguere, riconoscere, approfondire il contributo delle diverse culture politiche nelle diverse svolte storiche indicate dal docente, dal programma di corso, dal lavoro comune dei colleghi studenti nel corso. Sapere distinguere presenza, impatto e ruolo delle varie culture poiitche nella contemporaneità e nella dialettica/conflitto degli interessi sociali.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:
Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

- Una prova scritta prevederà due ore e comprenderà cinque quesiti fra cui gli esaminati dovranno sceglierne tre. Le risposte ai quesiti dovranno essere di media lunghezza: circa 300-400 parole. Tale prova sarà collocata negli ultimi giorni del corso e non sarà obbligatoria, ma l'averla svolta costituirà titolo di valutazione di favore se i risultati saranno positivi. Inoltre, sarà di parziale esonero per l'esame orale. - La prova d'esame orale sarà ovviamente obbligatoria per tutti e si svolgerà in seguito. Essa prevederà una sostanziale verifica del testo scritto se gli esaminandi lo avranno svolto. Solo in caso di incertezze l'esame si protrarrà e approfondirà come per gli esaminandi che non avevano svolto l'esame scritto. Per questi ultimi l'esame orale sarà più approfondito e con più quesiti. La raccomandazione metodologica riguardante ogni tipo di lettura, studio, prova o ricerca sarà la seguente: Dovrà essere utilizzata una metodologia nello studio, come nel presentare materiali, ricerche o rispondere alle domande d’esame 1) Periodizzazione: a) Quadro cronologico b) Quadro concettuale (motivi della scelta di eventi e relazioni sociali come inizio e fine di un certo periodo/concatenazione di eventi/trasformazioni) 2) Concisa ricostruzione di fatti, relazioni sociali, principali problematiche e/o cambiamenti o personalità) all’interno di una certa cornice cronologica o concettuale Concisa ricostruzione di cause ed effetti dei fenomeni osservati 3) Analisi: ulteriore e approfondita valutazione delle cause/effetti nei fenomeni osservati a) Opinione e valutazioni più personali

A chi è rivolto il corso:

Studenti del triennio

Come ottenere la tesi:
Metodi didattici:

- La base prevalente del corso sarà costituita da lezioni frontali, seppure avvalendosi di materiale vario: slides, video, letture comuni e commenti di brani e fonti eccetera. - Le lezioni del docente saranno coadiuvate da seminari o conferenze di altri docenti su singoli temi. - Oltre a questo saranno previste prove, laboratori e ricerche come: 1) brevi testi di approfondimento ed analisi su tematiche, contesti personaggi ed eventi politici 1b) relazione ai colleghi e discussione sulle analisi svolte dagli studenti. Saranno permessi anche materiali video eventualmente da mostrare a lezione. 2) Ricerche/inchieste in famiglia o nell'ambiente di riferimento su come sono stati vissuti eventi, culture ed esperienze politiche. Saranno permessi anche materiali video eventualmente da mostrare a lezione. 2b) lavori simili sul cambiamento delle culture politiche negli anni Queste prove saranno svolte prevalentemente o esclusivamente nella seconda parte del corso dopo avere esaminato almeno in grande parte il divenire storico delle culture politiche prese in esame

Modalità di valutazione della frequenza:

- La frequenza assidua alle lezioni e la partecipazione attiva ai laboratori, alle ricerche e alle relative discussioni saranno titolo di valutazione positiva (vedi obbiettivi formativi e modalità di svolgimento)

Testi d'esame:

Totale testi per esame 550 pagine circa a seconda delle scelte 

1) Testi di riferimento storico 

- Da James H. Billington, Con il fuoco nella mente. Le origini della fede rivoluzionaria, Il Mulino, Bologna, 1986 (fotocopie) i seguenti quattro capitoli: a) VI-Rivoluzione nazionale contro rivoluzione sociale (p.229: non tutti i paragrafi saranno oggetto di esame) b) XII-Il tramonto del nazionalismo rivoluzionario (p.499-548: anche qui saranno indicati i paragrafi oggetto di esame) c) XIII- La macchina. La socialdemocrazia tedesca (p. 561-582) d) XV- Il sindacalismo rivoluzionario (p. 637-663)

- G. Carocci, Destra e sinistra nella storia d'Italia, Laterza, 2002 da pag. 53 a pag. 196

A margine di questo volume una disamina dell'articolo 3 della Costituzione italiana e le 3 culture (liberal-democratica, Cristiano-sociale e socialista-marxiana) che si individuano nella sua formulazione. 

2) Le culture politiche dell'Europa odierna: I partiti politici:

- A. Mastropaolo, Donde vengono e dove se ne stanno andando i partiti politici?, "Parole Chiave", 47, 2012 (testo disponibile in fotocopia)

Socialdemocrazia: - P. Borioni, La socialdemocrazia nordica e la “sfida democratica al capitalismo”, "Diacronie". Studi di Storia Contemporanea, N. 9, 1|2012 (disponibile in Rete o in distribuzione gratuita)

Ordoliberalismo/Economia Sociale di Mercato: - L. Mesini, L’ordoliberalismo: un’introduzione alla Scuola di Friburgo, "Pandora", settembre 26, 2016, (testo introduttivo, disponibile)

- A. Zanini, Principi costitutivi e principi regolativi della Wettbewerbsordnung ordoliberale. A proposito di Walter Eucken, "Scienza e Politica, per una storia delle dottrine" (testo in distribuzione gratuita)

Populismo-Neopopulismo: - G. Bulli, Neo-populismo, in M. Almagisti, D. Palma, Le parole chiave della politica italiana, Carocci, 2011 (vedi testi di riferimento) - Rivista "Italianieuropei", numero 4, 2016: Rubrica antologica "Nero d'Europa" (pp. 11-51), articoli degli autori: F. Musella, M. Tarchi, N. Genga, B. Luverà, P. Borioni

3) A scelta per approfondimento almeno due dei seguenti testi. Essi saranno comunque oggetto di insegnamento durante il corso:

- P. Borioni, Massimalismo e riformismo nel socialismo italiano del secondo dopoguerra, in corso di pubblicazione per un volume collettaneo della Fondazione Brodolini (disponibile in testo Pdf)

- J. Schwörer, Populismi: Il movimento 5 Stelle e la Alternativa per la Germania, Fondazione Bruno Buozzi-Fondazione Pietro Nenni, Bibliotheka Edizioni, 2016, (pp. 17-80) (disponibile in fotocopia)

- M. Damiani, La sinistra radicale in Europa, Donzelli 2016, pp. 5-115 - M. Almagisti, D. Palma, Le parole chiave della politica italiana, Carocci, 2011

Testi di riferimento consigliati per la consultazione:

- Video su Rai Play e You tube:

Istituto Luce - Storia d'Italia 01 - dall'Unita' d'Italia a Giolitti (1861-1913)

https://www.youtube.com/watch?v=ULjsrHdmMIE

Il tempo e la storia - "Giolitti"

https://www.youtube.com/watch?v=ZNOyrQuljpE

Passato e PresenteSt 2017/18 Nenni e Mussolini

- Video su Rai play: Amintore Fanfani - L'orizzonte del potere

- Video su Rai play: Il tempo e la Storia - Enrico Mattei del 31/07/2014

- Video Rai Storia: In ricordo di Alfredo Reichlin

http://www.storia.rai.it/articoli/in-ricordo-di-alfredo-reichlin/36712/d...

- Rai Play o You Tube: La Notte della Repubblica: Dal '68 alle BR - (Originale) - Sergio Zavoli - 27 Dicembre 1989

- M. Almagisti, D. Palma, Le parole chiave della politica italiana, Carocci, 2011

- A. Santambrogio, Sul concetto di cultura politica: una prospettiva sociologica, in F. Crespi, A. Santambrogio, La cultura politica nell'italia che cambia, Carocci 2001

- A. D'Orsi (a cura di), Gli "ISMI" della politica, Viella 2010