corso

Numero di crediti :6

Semestre : 1° semestre

Il mondo della radio in Italia. Formati, generi, pubblici

Settore scientifico disciplinare : L-ART/06 -SPS/08

Numero di crediti :6

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 24 September, 2018

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il corso propone una lettura ampia e approfondita del mondo della radio in Italia, sulla base dei momenti più significativi della sua storia, delle caratteristiche specifiche del mezzo come forma di comunicazione, dei processi di cambiamento in corso sul piano produttivo, tecnologico e culturale. L’obiettivo complessivo è quello di fornire agli studenti gli elementi conoscitivi e critici utili a comprendere le logiche della radiofonia nella sua dimensione industriale e culturale e ad utilizzare tali conoscenze nelle attività di ideazione e/o di analisi del prodotto radiofonico.

 

Contenuto e articolazione del corso:

Il corso propone un approfondimento dello scenario radiofonico in Italia, con riferimento alla dimensione culturale (logiche comunicative) e industriale (logiche produttive) del mezzo, nonché ai processi di innovazione tecnologica in corso nel settore (rapporti con il web e il digitale).

Il corso è articolato in due parti. La prima parte, a carattere prevalentemente teorico e conoscitivo, focalizza i seguenti aspetti:

- le principali linee di sviluppo della radio in Italia, dalle origini ai social network (6 ore);

- la radio come forma di comunicazione: che cos’è la radio, radio di palinsesto e radio di formato, i concetti di “testo” e “flusso” (9 ore);

- i generi della radio: il concetto di “genere”, i generi radiofonici di ieri e di oggi (6 ore).

La seconda parte, da un lato, porta avanti il percorso conoscitivo analizzando il quadro attuale del settore: modelli di impresa e dinamiche di mercato (editori, emittenti e formati, pubblicità, ascolti), radio digitale e web radio, radio e social network (12 ore); dall’altro, è dedicata ad attività pratiche guidate, finalizzate ad applicare le conoscenze progressivamente acquisite (realizzazione di “project work”) (15 ore).

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Il corso mira a far acquisire:

1) conoscenza  e comprensione , da un lato, dell’attuale scenario radiofonico italiano (il quadro delle imprese, l’offerta di formati e contenuti, gli orientamenti dei pubblici) e delle sue prospettive di trasformazione, anche alla luce dei nuovi contesti tecnologici e multimediali; dall’altro, della dimensione simbolica e culturale del prodotto radiofonico, quale forma specifica di comunicazione che veicola significati attraverso i suoi generi, programmi e contenuti;

2) capacità di applicare conoscenza e comprensione in modo competente e riflessivo nell’ambito della produzione radiofonica (creazione di un format radiofonico) e della ricerca scientifica (analisi di un programma radiofonico), attraverso la realizzazione in itinere di specifici “project work”;

3-4) autonomia di giudizio e abilità comunicative scritte e orali, attraverso la realizzazione e la presentazione in aula dei “project work”, visione/ascolto e analisi critica di documenti audiovisivi, momenti di confronto in aula con ospiti esterni;

5) capacità di apprendimento autonomo, sulla base dell’insieme delle conoscenze e competenze sviluppate durante il corso.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

È utile una conoscenza di base della sociologia dei media.

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Per gli studenti non frequentanti, la prova d’esame è orale. Per gli studenti frequentanti, la prova orale è integrata dal “project work” realizzato durante il corso. Il “project work” prevede un voto in trentesimi e concorre alla valutazione finale per il 50%.

La prova d'esame è mirata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti del corso, la capacità del candidato di raccordare tali contenuti in maniera logica e con linguaggio appropriato, nonchè di applicare conoscenza e competenze in ambiti e contesti pertinenti.

In particolare, il candidato dovrà dimostrare di aver elaborato sufficiente consapevolezza critica dell’identità della radio quale forma specifica di comunicazione e delle sue logiche culturali e produttive; di aver sviluppato sufficienti capacità e competenze per comunicare tali conoscenze in maniera adeguata, proseguire autonomamente nello studio, e poter eventualmente operare nelle attività di ideazione e/o di analisi del prodotto radiofonico (valutazione sulla base del “project work” e/o di domande ad hoc sulla tipologia dei programmi).

La determinazione del voto finale tiene dunque conto dei seguenti elementi: conoscenza dei contenuti e linguaggio appropriato, esposizione logicamente ordinata, capacità critica e argomentativa, capacità di applicare conoscenza e competenze acquisite.  Il soddisfacimento almeno del primo elemento è condizione necessaria per una valutazione pari a 18/30; il soddisfacimento pieno di tutti gli elementi consente una valutazione pari a 30/30 o 30/30 e lode.

A chi è rivolto il corso:

Studenti iscritti al II anno del corso di Laurea in  "Media, comunicazione digitale e giornalismo" (indirizzo Media studies)

Come ottenere la tesi:

La tesi sarà assegnata previa presentazione di un progetto di tesi in cui siano sinteticamente esplicitati:

- titolo

- premesse teoriche e illustrazione del tema

- obiettivi conoscitivi

- modalità di realizzazione

- bibliografia minima di riferimento

- indice provvisorio

Metodi didattici:

Il corso prevede:

- lezioni frontali, tese a fornire conoscenza e comprensione sui temi del corso;

 

- uso di documenti audiovisivi (brani di trasmissioni radiofoniche di ieri e di oggi, film cinematografici sulla radio) e presenza di ospiti esterni, con l’obiettivo di fornire approcci conoscitivi diversi, di stimolare la partecipazione e la riflessione critica sulle specificità tecnologiche e culturali del prodotto radiofonico (e dei suoi generi e contenuti), e di introdurre gli studenti alla realizzazione di un “project work”;  

 

- “project work” degli studenti, da realizzare durante il corso (anche con momenti di lavoro in aula) e presentati a fine corso, finalizzati ad applicare le conoscenze acquisite nella creazione di un format radiofonico o nell’analisi scientifica di un programma radiofonico, nonché a comunicarne in modo appropriato percorsi di elaborazione e esiti; i “project work” possono essere realizzati a livello individuale o di gruppo, prevedono presentazioni in itinere e una relazione finale scritta, e saranno utilizzati per la valutazione finale.

Modalità di valutazione della frequenza:

La frequenza al corso è facoltativa, ma vivamente consigliata ai fini di un pieno soddisfacimento degli obiettivi formativi del corso.

Non ci sono differenze tra frequentanti e non frequentanti, per quanto riguarda i testi d'esame e i criteri di valutazione; sono invece parzialmente diverse le modalità d'esame (si veda al punto "Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame").

Gli studenti che intendono frequentare sono pregati di iscriversi al corso. Le iscrizioni sono aperte dal 13 settembre al 3 ottobre 2018.

Testi d'esame:

Testi d’esame obbligatori per studenti frequentanti e non frequentanti:

1) T. Bonini ( a cura di), La radio in Italia. Storia, mercati, formati, pubblici, tecnologie, Carocci, 2013 (capitoli da 1 a 7; un capitolo a scelta tra i capitoli da 8 a 11; capitolo  12)

2)     2) M. Perrotta, Fare radio. Formati, programmi e strategie per la radiofonia digitale, Dino Audino, 2017

 

Bibliografia aggiuntiva per eventuali approfondimenti:

- T. Bonini, La radio nella rete. Storia, estetica, usi sociali, Costa & Nolan, 2006

- G. Cordoni, P. Ortoleva, N. Verna, Le onde del futuro. Presente e tendenze della radio in Italia, Costa & Nolan, 2006

- S. Dark, Libere! L'epopea delle radio italiane degli anni '70, Nuovi Equilibri, 2009

- R. Doro, In onda. L’Italia dalle radio libere ai network nazionali (1970-1990), Viella 2017

- B. Fenati, A. Scaglioni, La radio: modelli, ascolto, programmazione, Carocci, 2002

- M. Gambaro, La radio tra multimedialità e dimensione locale, Carocci, 2009

 

- R. Grandi, Il pensiero e la radio. Cento anni di radio: una antologia di scritti classici, Lupetti, 1995

 

- D. Hendy, La radio nell'era globale, Editori Riuniti, 2002

 

- R. Horstmann, Scrivere per la radio. Notiziari, radiodrammi, intrattenimento, Gremese Editore, 2006

 

-  E. Menduni, I linguaggi della radio e della televisione, Laterza, 2008 (ed. agg.)

 

- E. Menduni (a cura di), La radio. Percorsi e territori di un medium mobile e interattivo, Baskerville, 2002

- E. Menduni, Il mondo della radio. Dal transistor ai social network, Il Mulino, 2012

- E. Menduni,  Televisione e radio nel XXI secolo, Laterza, 2016

- S. Valzania, Una radio strutturalista. Consigli per ascoltare e trasmettere, Rai-Eri, 2002

 

- R. Vincenti, La prima volta del telefono. La storia del 3131 dal 1969 al 1995, Rai-Eri, 2009

Materiali del corso: