Curriculum in Scienze della Comunicazione

Il Curriculum in Scienze della Comunicazione intende fornire ai suoi allievi un quadro articolato e costantemente in progress delle tendenze attuali nella ricerca sulla comunicazione, dunque gli strumenti necessari per la revisione critica delle teorie classiche e la riflessione sulle nuove professioni comunicative, allo scopo di di costruire un quadro interpretativo coerente per comprendere cosa i soggetti sociali fanno con la comunicazione ed elaborare nuovi modelli di intervento scientifico e pratico sulla gestione dei media.

La società contemporanea

Arjun Appadurai, Modernità in polvere, Roma, Raffaello Cortina, 2012 
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone, Bari, Laterza, 1998
Ulrich Beck, La società del rischio: verso una seconda modernità, Roma, Carocci, 2000
Manuel Castells, La nascita della società in rete, Milano, Università Bocconi Editore, 1996
Umberto Eco, Sulla televisione. Scritti 1956-2015, Milano, La Nave di Teseo, 2018
Paolo Fabbri, L'efficacia semiotica, Milano, Mimesis, 2017 
Anthony Giddens, Le conseguenze della modernità, Bologna, Il Mulino, 1994
Wendy Griswold, Sociologia della cultura, Bologna, il Mulino, 2005
David Harvey, La crisi della modernità, Milano, Il Saggiatore, 1993 
Anna Maria Lorusso, Postverità, Bari-Roma, Laterza, 2018
Giovanni Maddalena, Guido Gili, Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale, Genova, Marietti, 2017 Joshua Meyrowitz, Oltre il senso del luogo. L’impatto dei media elettronici sul comportamento sociale, Bologna, Baskerville, 1995
Paolo Montesperelli, Comunicare e interpretare. Introduzione all'ermeneutica per la ricerca sociale, Milano, EGEA, 2014  
Robert D. Putnam, Capitale sociale e individualismo. Crisi e rinascita della cultura comunitaria in America, Bologna, il Mulino, 2004 
Saskia Sassen, Una sociologia della globalizzazione, Torino, Einaudi, 2008 
John B. Thompson, Mezzi di comunicazione e modernità, Bologna, Il Mulino, 1998

Media studies

Jay D. Bolter, Richard Grusin, Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi (a cura di Alberto Marinelli), Milano, Guerini e Associati, 2002
Milly Buonanno L' età della televisione. Esperienze e teorie, Roma-Bari, Laterza, 2006
Manuel Castells, 2009, Comunicazione e potere, Milano, Egea Bocconi, 2009.
Nick Couldry, Sociologia dei nuovi media. Teoria sociale e pratiche mediali digitali, Milano, Pearson, 2015
Daniel Hallin, Paolo Mancini, Modelli di giornalismo. Mass media e politica nelle democrazie occidentali, Roma-Bari, Laterza, 2004
Henry Jenkins, Cultura convergente, Milano, Apogeo, 2007
Henry Jenkins, James Ford, Joshua Green, Spreadable Media. I media tra condivisione, circolazione, partecipazione, Apogeo, Milano, 2013
Geert Lovink, Ossessioni collettive: Critica dei social media, EGEA, Milano, 2012
Denis McQuail, Sociologia dei media, Bologna, Il Mulino, 2007
Alberto Marinelli, Romana Andò, Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social, Milano, Guerini, 2018
Rolando Marini, Mass media e discussione pubblica: Le teorie dell'agenda setting, Roma-Bari, Laterza, 2006 
Gianpietro Mazzoleni, Anna Sfardini (a cura di), Politica pop: da "Porta a porta" a "L'isola dei famosi", Bologna, il Mulino, 2009
Pietro Montani, Dario Cecchi, Martino Feyles (a cura di), Ambienti mediali, Milano, Meltemi, 2018
Shaun Moores, Il consumo dei media. Un approccio etnografico, Bologna, Il Mulino, 1998
Mario Morcellini (a cura di), Il Mediaevo italiano. Industria culturale, tv e tecnologie tra XX e XXI secolo, Roma, Carocci, 2005 (I ed 2000) 
Mario Morcellini, Comunicazione e media, Milano, EGEA, 2013
Lee Rainie, Barry Wellman, Networked. Il nuovo Sistema operative sociale, (a cura di A. Marinelli, F. Comunello), Guerini e Associati, Milano, 2012.
Giuseppe Richeri, Economia dei media, Roma-Bari, Laterza, 2012
Roger Silverstone, Perché studiare i media, Bologna, Il Mulino, 2002
Roger Silverstone, Mediapolis. La responsabilità dei media nella civiltà globale, Milano, Vita&Pensiero, 2011 
Raymond Williams, Televisione. Tecnologia e forma culturale, Roma, Editori Riuniti, 2000
Carlo Sorrentino (a cura di), Il campo giornalistico. I nuovi orizzonti dell'informazione, Roma, Carocci, 2006
Mauro Wolf, Teorie delle comunicazioni di massa, Milano, Bompiani,1985

A beneficio di quanti intendano partecipare alla prova di ammissione al corso di dottorato in “Comunicazione Ricerca Innovazione” per il curriculum in “Scienze della Comunicazione”, si comunicano i titoli dei temi della prova scritta degli scorsi anni (la traccia estratta è la prima delle tre riportate):

2006/2007 - XXII ciclo

  1. La globalizzazione della comunicazione in scenari postmoderni. Il candidato illustri gli approcci interpretativi che considera maggiormente significativi per definire il tema assegnato.
  2. Cultura, comunicazione e progetto di vita. Il candidato illustri gli approcci interpretativi, le ricerche che considera maggiormente significative per definire il tema assegnato.
  3. Consumi culturali e identità. Il candidato illustri principali aspetti del dibattito e le ricerche che considera maggiormente significative per definire la relazione tra i consumi culturali e i processi di costruzione dell'identità nella società contemporanea.

2007/2008 - XXIII ciclo

  1. Media e processi di costruzione dell'identità nella società post-moderna.
  2. Tra produzione e consumo: come cambiano i consumi culturali delle audience.
  3. . Differenze e somiglianze tra le vecchie e le nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione.

2008/2009 - XXIV ciclo

  1. Prendendo in esame il “caso italiano”, il candidato scelga uno o più settori dell’industria culturale, particolarmente adatti a descrivere il ruolo della comunicazione nel processo di modernizzazione e di cambiamento del Paese.
  2. Nel corso degli ultimi anni, la relazione tra fiducia, sicurezza e pericolo ha subito importanti trasformazioni, anche in relazione al racconto dei media e al ruolo del giornalismo. Il candidato, partendo da una questione socialmente rilevante, sviluppi il tema del rapporto tra spettacolarizzazione e costruzione della realtà
  3. Nella società della comunicazione, le differenze generazionali e di genere costituiscono tuttora variabili discriminanti dal punto di vista della costruzione dell’identità. Il candidato si soffermi su come queste disuguaglianze si riflettono nelle modalità di fruizione di vecchi e nuovi media.

2009/2010 - XXV ciclo

  1. Il crescente interesse per la comunicazione trae fondamento dalla convinzione che i processi culturali e comunicativi rappresentino un efficace strumento per comprendere la società contemporanea. Il candidato ripercorra la riflessione sul rapporto tra la comunicazione e i più ampi processi sociali, facendo riferimento alle principali teorie e, eventualmente, contestualizzando la propria argomentazione in un ambito di applicazione specifico (i consumi culturali, le relazioni sociali, i processi politici, etc.)
  2. Percorrendo criticamente la riflessione teorica nel campo della comunicazione, il candidato valuti quali correnti offrono ancora strumenti concettuali utili e forniscono spunti di ricerca fruttuosi
  3. Facendo riferimento al caso italiano, il candidato illustri i principali cambiamenti nelle abitudini di fruizione dei media.

2010/2011 - XXVI ciclo

  1. Le narrazioni mediali. Il candidato scelga un ambito di riferimento specifico (informazione, intrattenimento o finzione) dando conto, in relazione a studi e ricerche in questo campo, del loro ruolo nella costruzione dell’immagine sociale del nostro paese.
  2. Anche con riferimento alla situazione internazionale, le relazioni fra comunicazione e politica nel mondo contemporaneo sembrano oscillare fra complicità assolute e palesi disarmonie. Tracci il candidato il quadro teorico ed empirico entro il quale è possibile leggere questo complesso rapporto.
  3. In occasione delle celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, si tracci una ipotesi di ricerca sul ruolo della comunicazione nella costruzione e nei cambiamenti dell’identità culturale e civile di un paese.

2010/2011 - XXVI ciclo (ex Linguaggi Politici e Comunicazione)

  1. Populismo e antipolitica. Il candidato descriva i due fenomeni e li analizzi in riferimento al linguaggio politico.
  2. Destra e sinistra, due termini che nella cultura politica occidentale identificano forze politiche contrapposte. Il candidato analizzi il linguaggio politico della destra e della sinistra nelle evoluzioni che i due termini hanno subito in particolare col tramonto delle grandi ideologie.
  3. Linguaggio delle istituzioni e linguaggio della propaganda. Il candidato identifichi i tratti costitutivi dei due linguaggi ed illustri qualche esempio in riferimento a differenti sistemi politici.

2011/2012 – XXVII Ciclo

  1. Media e costruzione sociale della realta’. Il candidato sviluppi il tema con riferimento ad un approccio teorico e/o ambito di analisi (una tecnologia, un genere comunicativo, un settore della vita sociale, etc.).
  2. Media e mutamento. Il candidato illustri il ruolo dei mezzi di comunicazione nei processi di trasformazione socio-culturale, anche in rapporto a specifici approcci interpretativi e/o ambiti di analisi (tecnologia, settori della vita sociale, etc.).
  3. Media e politica. Il candidato illustri il contributo delle teorie della comunicazione alla comprensione delle dinamiche politiche, anche in riferimento agli scenari contemporanei.

2012/2013 - XVIII Ciclo

  1. Partendo dal vasto e poliedrico repertorio degli studi sociali sulla comunicazione, il candidato individui una corrente culturale, o una parola-chiave, o un paradigma teorico ritenuto pertinente per rilanciare una visione critica del ruolo dei media, oppure per interpretare gli sviluppi della comunicazione contemporanea nella direzione del digitale.
  2. Con riferimento al “caso italiano”, il candidato individui le principali dinamiche di cambiamento sociale e gli eventuali condizionamenti, positivi o critici, riferibili ai media e alla comunicazione. Il candidato argomenti, con riferimento alle teorie o ai trend dei comportamenti culturali degli italiani, l’eccesso di potere dei media sulla società, oppure  sull’educazione o infine sulla politica  e sullo spazio pubblico.
  3. Il candidato illustri quale sia stato il ruolo dei media nella costruzione della politica e dell’antipolitica, nel contesto dello scenario storico degli ultimi trent’anni. 

2013/2014 - XXIX Ciclo

  1.  L’espressione “industria culturale” si è evoluta nel corso del tempo parallelamente al cambiamento sociale, politico, economico e soprattutto tecnologico. Il candidato illustri tale evoluzione, anche alla luce delle trasformazioni legate ai processi di convergenza digitale, scegliendo eventualmente un affresco sistematico o un medium di riferimento (TV, Cinema, Web, attività giornalistica, etc.)
  2. La trasformazione dei legami sociali al tempo dei media e della rete. Il candidato illustri il trend del cambiamento, scegliendo come chiave di lettura uno o più dei seguenti campi di applicazione: valori, identità, politica, lavoro/precarietà
  3.  Le frontiere raggiunte dalla comunicazione nella società contemporanea hanno sollecitato nuove forme di trasmissione e condivisione della conoscenza e dell’informazione e nuove modalità di partecipazione sociale, politica e mediale. Il candidato, alla luce delle teorie e dei concetti che ritiene più significativi, illustri tali dinamiche, scegliendo eventualmente uno specifico ambito.

2014/2015 - XXX Ciclo

  1.  Il ruolo dei processi comunicativi e mediali nella definizione dell’identità
  2. Il ruolo dei processi comunicativi e culturali nella definizione e/o costruzione della realtà sociale
  3. Il ruolo della visibilità e dell’immagine nella comunicazione e nella sfera pubblica

2015/2016 - XXXI Ciclo

  1. Consumi mediali e identità. Il candidato sviluppi il tema con riferimento ad approcci teorici, ricerche empiriche o ambiti di analisi considerati particolarmente significativi.
  2. Cultura, comunicazione e società. Il candidato sviluppi il tema, con riferimento specifico al caso italiano
  3.  I media digitali sono considerati un rilevante fattore di innovazione in molti ambiti della vita sociale. Il candidato ne illustri criticamente il ruolo, declinandolo in uno specifico ambito di applicazione (quali ad esempio la socializzazione, la produzione e trasmissione della conoscenza, le relazioni sociali, etc).

2016/2017 - XXXII Ciclo

  1. La società contemporanea è attraversata da importanti cambiamenti sociali, politici ed economici. Il candidato individui un caso in cui il cambiamento si è chiaramente manifestato (l’emergere di nuovi soggetti politici, o il ruolo dell’antipolitica, o il nuovo terrorismo internazionale, etc.), e illustri l’impatto della comunicazione vecchia e nuova e/o del marketing su tali processi;
  2. Il cambiamento culturale italiano è letto dagli studiosi con qualche ambivalenza, enfatizzando da un lato gli aspetti di aumento delle forme di public ignorance e addirittura di populismo, dall’altro un singolare ritorno di successo per gli eventi e la partecipazione culturale. Tenendo conto degli studi di comunicazione e/o di quelli di marketing, il candidato illustri e argomenti il suo punto di vista;
  3. Un tema importante della contemporaneità è il comportamento di scelta tra le varie agenzie mediali e le nuove possibilità di approvvigionamento di comunicazione e informazione in rete. Il candidato rifletta sui rapporti tra questi due sottosistemi, nell’obiettivo di indagare come incidono sul marketing dei contenuti mediali, oppure sulla crisi delle identità e sui processi di socializzazione moderni.

2017/2018 - XXXIII Ciclo

  1. Spazio dei flussi senza tempo. A partire dalle analisi condotte da M. Castells sulla network society, il/la candidato/a illustri l’evoluzione delle forme di relazione sociale e dell’organizzazione sociale complessiva (lavoro, urbanizzazione, ecc.)
  2. Media convergence e cultural convergence. A partire dalle riflessioni condotte da H. Jenkins, il/la candidato/a illustri il ruolo delle audience nel processo di creazione e circolazione dei contenuti all’interno delle piattaforme digitali
  3. La televisione: tecnologia e forme culturale. A partire dalla riflessione sul flusso lineare e i generi televisivi condotta da R. Williams, il/la candidato/a illustri le trasformazioni dell’esperienza di visione nella fase in cui si affermano le piattaforme di distribuzione digitale

2018/2019 - XXXIV Ciclo

  1. Il sistema mediale attuale è caratterizzato da forte interdipendenza tra media mainstream e social media. Il candidato individui un ambito in cui questo processo sia particolarmente evidente e ne illustri le caratteristiche. 
  2. Comunicazione e interpretazione: il candidato indichi le ragioni e il profilo di questo rapporto, scegliendo l’ambito della comunicazione nelle relazioni intersoggettive, oppure nei media, o nella comunicazione in rete.
  3. Oggi la comunicazione esercita un incisivo influsso su una gamma sempre più ampia di fenomeni sociali. Il candidato illustri, a tal proposito, un caso di studio a sua scelta, esplicitandone le teorie e i metodi d’indagine che egli ritenga più affidabili.