Teorie della comunicazione e dei nuovi media - A.A. 2016/17

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Teorie della comunicazione e dei nuovi media - A.A. 2016/17

Nome corso: 
Teorie della comunicazione e dei nuovi media - A.A. 2016/17
Settore Scientifico Disciplinare: 
SPS/08
Numero di crediti: 
9
Lingua: 
italiano
Semestre: 
2° semestre
Tipologia del corso: 
corso
Data inizio corso: 
Mercoledì, 22 Febbraio, 2017
A chi è rivolto il corso: 

Il corso di Teorie della comunicazione e dei nuovi media è rivolto agli studenti di secondo anno del corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa.

Poichè i due corsi di Teorie della comunicazione e dei nuovi media (Prof. Marinelli; Prof.ssa Bentivegna) sono attribuiti a distinti corsi di laurea, non sono previsti "passaggi di corso".

Il corso vale anche modulo didattico di riferimento per gli iscritti ad anni successivi al secondo (ordinamento ex 509) e accorpa i contenuti dei precedenti corsi di Teorie della comunicazione (30 ore 4 CFU) e Teoria e tecniche dei nuovi media (30 ore 4 CFU). Gli studenti interessati alla frequenza di singoli moduli sono pregati di verificare nel calendario delle lezioni le parti corrispondenti ai contenuti cui sono interessati per sostenere la prova d'esame.Nella sezione testi d'esame saranno indicati i programmi relativi ai due distinti corsi. L'esame può essere sostenuto dagli studenti ex 509 anche in forma congiunta (Teorie della comunicazione + Teoria e tecniche dei nuovi media), in un'unica prova. In ogni caso, gli studenti ex-509 sono pregati di contattare per mail il docente.

Il corso vale anche come modulo didattico di riferimento l'esame di Teoria e tecniche dei nuovi media per il corso quinquennale di Scienze della comunicazione vecchio ordinamento. Gli studenti interessati sono pregati di prendere contatto per mail con il docente.

Tutti gli studenti interessati alla frequenza sono pregati di iscriversi al corso. La non iscrizione, ovviamente, non pregiudica la posibilità di sostenere le prove d'esame.

 

Obiettivi formativi: 


Il corso di Teorie della comunicazione e dei nuovi media si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le categorie analitiche utili a ricostruire l'evoluzione delle studio dei media di massa e i modelli teorici (perosnal influence, agenda setting, spirale del silenzio, econcoding/deconding, ecc.) che sono stati eleborati per valutarne gli effetti.

Lo studio dei nuovi media sarà centrato, in particolare, sull'analisi del "nuovo sistema operativo sociale" che caratterizza la network society con l'obiettivo di padroneggiare terminologie e competenze teoriche fondamentali per operare negli ambienti di comuicazione digitale.

Obiettivo delle parti monografiche del corso sarà quello di acquisire specifiche competenze rispetto a due aree:

  1. social media management e strategy
  2. sistemi di televisione che convergono con le tecnologie di rete (IpTv, Over the Top Tv)

 

Conoscenze e competenze che saranno acquisite: 

Le competenze acquisite nel corso sono propedeutiche alla declinazione progettuale e applicativa delle teorie e tecniche della comunicazione digitale che viene proposta nei corsi di Laurea magistrale del Dipartimento e assicurano comunque la possibilità di muoversi autonomamente nell’ambiente professionale della comunicazione e del marketing dei media interattivi.

 

Contenuto e articolazione del corso: 

La prima parte del corso pone al centro dell’attenzione il quadro concettuale delle teorie della comunicazione. Prendendo le mosse dalla teoria ipodermica per arrivare alla teoria della dipendenza dai media, l'obiettivo è quello di verificare la tenuta dei quadri teorici e concettuali del passato alla luce del mutato panorama mediale e delle trasformazioni socioculturali e tecnologiche dell'attuale società dell'informazione. 

La seconda parte del corso, dedicata più specificamente ai nuovi media, analizza le trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things) e concentra l'attenzione sui social media e sugli stili di vita, di relazione interpersonale e di lavoro che fanno perno sul networked individualism.
 

Gli approfondimenti monografici hanno l'obiettivo di fornire un saldo nucleo di competenze, a valenza fortemente professionalizzante, su due ambiti in forte sviluppo:

  1. social media management, con particolare attenzione alle strategie dei brand;
  2. sistemi tecnologici, player, pratiche social che disegnano l'evoluzione del medium televisivo e aprono nuove opportunità di offerta multipiattaforma e multidevice.
Prerequisiti ed eventuali propedeuticità: 

E'  fortemente raccomandato di sostenere l'esame dopo aver conseguito i crediti di primo anno dei corsi del settore disciplinare SPS/08.

E' opportuno anche aver sostenuto l'esame di Informatica e tecnologie della comunicazione di primo anno

Metodi didattici: 

Il corso è articolato in lezioni frontali da 3 ore.

Tutte le slides utilizzate durante il lavoro in aula sono disponibili nella sezione Materiali e costituiscono un utile supporto in caso di assenza da qualche lezione. Possono costituire anche una guida nella preparazione alla prova di verifica orale poichè contengono un sommario dei temi su cui verranno formulate le domande nel corso dell'esame.

Modalità di valutazione della frequenza: 

La frequenza è fortemente raccomandata, soprattutto per acquisire con il lavoro in aula la capacità di declinare i modelli teorici rispetto a specifici ambiti applicativi,  

Il docente non intende riempire in maniera forzosa i posti a sedere nelle aule ed è sicuro che l'intelligenza collettiva e il dialogo siano più importanti della costrizione. Eserciterà, tuttavia, il diritto di verificare la frequenza in un certo numero di giornate durante il corso.

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame: 

La prova di esame finale si svolge in forma orale con il programma indicato nella sezione Testi.

Gli studenti frequentanti potranno prendere parte a due prove scritte intermedie (esonero). Le prove saranno articolate su domande a risposta sintetica (normalmente 5 domande per 60 minuti) e il risultato acquisito, anche in una sola delle due prove, avrà validità per l'intero anno accademico. Se la valutazione conseguita non è ritenuta adeguata dallo studente, il testo oggetto dell'esonero può essere discusso in sede di esame orale finale. Gli argomenti della prove di esonero riguarderanno i due seguenti testi:
  1. Teoria delle comunicazioni di massa. 
  2. Networked. Il nuovo sistema operativo sociale
 
 
Come ottenere la tesi: 

Gli studenti sono invitati, prima di tutto, a leggere con attenzione quanto disposto dal Dipartimento alla pagina

http://www.coris.uniroma1.it/procedure-lauree-triennali-i-cdl-di-esclusiva-pertinenza-del-coris

Queste le indicazioni specifiche della cattedra.

Come primo passo, gli studenti interessati dovranno presentare un progetto di tesi, vale a dire un documento composto da una breve sintesi (2 cartelle, circa) dell'argomento, una bozza di indice e la bibliografia di massima.

Sulla base di questo documento si verificherà l'interesse (e la possibilità oggettiva: tempi, sovraccarico rispetto alle sessioni, ecc.) della Cattedra a seguire il lavoro. Il confronto potrà avvenire, indifferentemente, con i docenti e/o con i collaboratori.
 
Il progetto deve avere un’attinenza sostanziale con l’ambito disciplinare della Cattedra. Non verranno accettate proposte di tesi il cui argomento risulterà essere centrato sulle specificità di altri insegnamenti. 
 
Nel progetto deve essere espressa una chiara ipotesi operativa, intesa come idea di fondo che ispira e orienta il lavoro di analisi.
L’ipotesi dovrà essere quanto più possibile circostanziata e le cartelle di testo dovranno essere esplicative del lavoro che si intende portare avanti. Di conseguenza, bisogna evitare di riportare in maniera generica questioni o temi troppo estesi oppure “ovvii” (ad esempio, l’importanza dei nuovi media nella società contemporanea o l’evoluzione di Internet).
 
Il progetto di tesi è elaborato su un argomento proposto liberamente dallo studente. E’ necessario dunque concentrarsi sugli aspetti specifici dell’argomento che si vuole affrontare. A questo proposito, può essere utile pensare uno schema preliminare che, a partire dalla/e ipotesi di partenza, individui gli elementi fondamentali che dovranno essere analizzati.
In fase di progetto, l’indice è naturalmente da considerarsi provvisorio. Tuttavia, è indispensabile che esso sia articolato in capitoli e, all’interno di questi, siano delineati i paragrafi essenziali.
Prima del colloquio con un docente o un collaboratore è preferibile inviare il progetto di tei per mail, chiedendo una valutazione preliminare. Non ha senso chiedere disponibilità in astratto ad accolgiere una tesi; la valutazione avviene sempre sull'ipotesi progettuale.
 
Dopo l’approvazione del progetto da parte della Cattedra, inizia il vero e proprio lavoro di tesi. Almeno per i primi mesi, è necessario che il laureando dedichi tutto il suo impegno alla consultazione delle fonti utili per il proprio studio (libri, riviste, siti internet, ecc.). In base agli stimoli provenienti dalle letture, potranno di volta in volta essere apportate modifiche all’indice in accordo con il docente o con il tutor assegnato.
La ricerca di materiale utile è un’attività da condurre durante tutto il lavoro di tesi, auspicabilmente fino al giorno della discussione; ovviamente il docente e i collaboratori sono sempre disponibili a fornire consigli e indicazioni, tuttavia il compito di ricerca biblio/sitografica spetta al laureando.
E’ doveroso tenersi in contatto stabile con il docente o con il tutor che segue la tesi per dare aggiornamenti circa lo stato di avanzamento del proprio lavoro, in particolare via mail. Sono da evitare periodi prolungati (dell’ordine di varie settimane) di “silenzio” o di “assenza”.
Il contatto con il docente o con il tutor è importante anche nella fase di stesura della tesi. Una volta ottenuto un parere favorevole sulla scrittura a livello formale (stile appropriato, correttezza sintattica, grammaticale, ecc.), è necessario che il laureando presenti di volta in volta i capitoli completi e riletti con attenzione.
La tesi deve essere seguita in maniera costante e metodica: è sconveniente presentare due o tre capitoli insieme, magari dopo un lungo periodo in cui non si sono date notizie sul proprio lavoro. Al contrario, è richiesto di presentare un capitolo per volta, in modo da consentire eventuali correzioni in modo puntuale. Prima di presentarsi a ricevimento occorre sempre verificare via mail che il docente/tutor abbia preso visione del materiale consegnato.
L’autorizzazione alla discussione della tesi ha come condizione uno stato del lavoro avanzato (sia in termini di scrittura dei capitoli, sia in termini di maturità delle conoscenze) e valutato positivamente dal docente o dai collaboratori di cattedra.
La scrittura dell’introduzione e delle conclusioni dovrebbe essere lasciata per ultima: si potrà così fare affidamento sulla tesi nella sua compiutezza e quindi introdurre e concludere in maniera presumibilmente più efficace.
 
La Cattedra ostacola nettamente eventuali scorrettezze come il plagio, soprattutto se volontario. Una tesi non può mancare di onestà intellettuale: qualora si riscontrino intere porzioni di testo copiate, saranno presi provvedimenti drastici.