Scienze e tecnologie della comunicazione 2012-2013

Classe: L-20
Durata: triennale
Modalità di ammissione: Prova in ingresso di verifica delle conoscenze
Numero posti: Accesso libero
Bando: disponibile sul sito di Ateneo
Codice corso: 14504
Area didattica: Scienze della Comunicazione

Obiettivi formativi e competenze

l Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della comunicazione forma laureati in possesso di un’adeguata padronanza dei paradigmi disciplinari delle scienze umane e sociali, dotati di specifiche competenze nell’area delle tecnologie digitali, dei sistemi di informazione e dei diversi settori dell’industria culturale (stampa, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, media digitali).
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione, in particolare, devono dimostrare di possedere:

  • competenze di base per analizzare i sistemi della comunicazione e per applicare le principali tecniche di ricerca sociale e analisi dei dati;
  • consapevolezza delle possibili declinazioni dei processi comunicativi in ambito psicologico, semiotico-linguistico, antropologico;
  • abilità indispensabili per la scrittura e lo svolgimento di attività redazionali, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali;
  • conoscenze necessarie per operare nel campo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione, con particolare riferimento alla multimedialità;
  • conoscenza di due lingue straniere e proprietà di linguaggio e di scrittura della lingua italiana, acquisite anche in specifici ambiti laboratoriali.

 

Torna all'indice


Ambiti occupazionali previsti
I laureati in Scienze e tecnologie della comunicazione potranno svolgere compiti professionali nei diversi ambiti dell’industria culturale (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media) e nel settore dei beni e consumi culturali (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo). In particolare, potranno essere impegnati nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell’area degli uffici stampa e del lavoro redazionale, della comunicazione
pubblicitaria, della progettazione di contenuti audiovisivi e multimediali.
I profili professionali individuati, che tengono conto anche dei criteri di classificazione Istat, sono i seguenti:

  • Collaboratore alle ricerche di mercato e alle analisi di consumo
  • Collaboratore alle attività di comunicazione
  • Collaboratore alle redazioni radiotelevisive e on line


Il corso prepara alle professioni di (specifiche classificazioni Istat):
4.2.2.2 Addetto a uffici stampa e assimilati
2.5.1.6 Specialista nelle pubbliche relazioni, dell’immagine e simili
2.5.1.5.3 Analista di mercato

Torna all'indice


Articolazione del percorso formativo
I regolamenti didattici possono infatti subire lievi variazioni nella titolazione dei singoli moduli di insegnamento e/o nella successiva integrazione di nuovi moduli didattici che offrano ulteriori possibilità di scelta agli studenti nella composizione del loro curriculum formativo. Allo stesso modo, sempre allo scopo di favorire una revisione dinamica dei percorsi formativi, possono essere modificate nel corso dell’anno le normative che riguardano i diversi aspetti della didattica.
Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti sono tenuti a fare riferimento all’ordinamento didattico relativo all’a.a. di immatricolazione disponibili alla pagina Corsi di laurea anni precedenti.

Dettaglio degli insegnamenti per immatricolati a.a. 2012-2013

Modulo I anno Crediti
Processi culturali e comunicativi (SPS/08) 12
Storia contemporanea e della comunicazione (M-STO/04) 9
Fondamenti di scienze sociali (SPS/07) 9
Psicologia sociale e della comunicazione (M-PSI/05) 9
Un moduulo a scelta tra
Diritto pubblico, dell'informazione e della comunicazione (IUS/09)
Diritto dei mezzi di comunicazione (IUS/01)
9
Informatica e tecnologie della comunicazione digitale (INF/01) 9
Laboratorio di scrittura e cultura della comunicazione* 3
Totale 60
Modulo II Anno Crediti
Teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media (SPS/08) 9
Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi (M-FIL/05) 9
Metodologia della ricerca sociale (SPS/07) 9
Analisi dei dati per la comunicazione (SECS-S/01) 6
Un modulo a scelta tra:
Scienza della politica (SPS/04)
Sociologia della politica (SPS/11)
6
Fondamenti di economia politica (SECS-P/01 ) 6
Sociologia dell'ambiente e del territorio (SPS/10) 6
Lingua inglese da 5 cfu (L-LIN/12)* più Lingua spagnola da 4 cfu (L-LIN/07)* 9
Totale 60
Modulo III Anno Crediti
Industria culturale e media studies - Laboratorio di analisi dei prodotti culturali (SPS/08) 12
Innovazione e analisi dei modelli di giornalismo - Laboratorio di tecniche e linguaggi del giornalismo (SPS/08 + L-FIL-LET/12) 9
Un modulo a scelta fra:
Teoria e tecniche della televisione (SPS/08)
Storia della radio e della televisione (L-ART/06)
Linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo (SPS/08)
Letteratura, arte e comunicazione (SPS/08) . Il modulo verrà attivato a partire dall'a.a. 2013-2014
6
Marketing (SECS-P/08) 6
Un modulo a scelta fra:
Analisi sociale della metropoli (SPS/08)
Etnologia e antropologia culturale (M-DEA/01). L'insegnamento verrà attivato a partire dall'a.a. 2014-2015
Storia delle tecnologie e della conoscenza scientifica (M-STO/05) non attivato per l'a.a. 2013-2014
6
Attività a scelta dello studente. La struttura didattica consiglia Forme simboliche e postmodernità, Scienza semiotiche - corso avanzato 12
Prova finale 9
Totale 60

* Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un' idoneità

Torna all'indice


Docenti di riferimento
Luigi Frudà (Coordinatore)
Giovanni Ciofalo
Gloria Gabrielli

Tutor
Giovanni Ciofalo
Ida Cortoni
Andrea Guiso
Anna Lucia Natale
Mauro Sarrica
Fabio Tarzia
Valentina Martino
Guido Vitiello

Difensore studenti
Ivetta Ivaldi

Torna all'indice


Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore.Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. A ogni materia presente negli ordinamenti didattici, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.
Per iscriversi ai corsi tenuti dai docenti, lo studente deve necessariamente a MySdC.

Torna all'indice


Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per ’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.
L'unico modulo che prevedeun vincolo anche formale di frequenza èil Laboratorio tesi di laurea e orientamento al lavoro.

Torna all'indice


Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

Torna all'indice


Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, i Consigli di Area Didattica scoraggiano l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascuna materia saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per le diverse materie (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea.

Torna all'indice


Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 6 moduli didattici nel corso del triennio. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea triennale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree triennali, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda) su apposito formulario disponibile alla pagina
www.coris.uniroma1.it/modulistica.. nel caso i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in Segreteria Studenti fino a tre mesi prima della laurea.
Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. nel caso i moduli scelti afferiscano ad altri Dipartimenti o Facoltà, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale. In tutti i casi, la richiesta va inoltrata in segreteria fino a tre mesi prima della laurea. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei 180 cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente.

Torna all'indice


Regole per il passaggio da un anno di Corso al Successivo

Per poter sostenere gli esami del secondo anno è necessario aver conseguito almeno 39 dei 60 crediti previsti per il I anno. Per poter sostener gli esami del terzo anno è necessario aver conseguito almeno 87 dei 120 crediti previsti per i primi due anni di corso. Analogamente, agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso, mentre, la  eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 87 cfu comporterà l’ammissione al terzo anno di corso.

Torna all'indice


Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti è pari a 12 per tutti i Corsi di laurea triennale.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati dal Dipartimento, dalla Facoltà o da altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce
alla definizione della media dei voti.
È importante precisare che gli studentipotranno sostenere come attività a scelta solo esami relativi a moduli previsti in Corsi di laurea triennale in tutte le Facoltà dell’Ateneo.

Torna all'indice


Idoneità di lingua straniera
Gli studenti in possesso di determinati certificati di lingua straniera, purché recenti, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità. Si accetteranno i certificati più autorevoli, purché conseguiti da due anni al massimo, per il conseguimento delle idoneità di lingua inglese e spagnola. A tal fine si può presentare la documentazione
presso la presso la Segreteria Didattica

Per l'inglese:

  • Cambridge First Certificate (oppure CAE e CPE);
  • TOEFL;
  • ISE II (Integrated Skills in English, Trinity College London).

Per lo spagnolo:

  • DELE Nivel Intermedio (Instituto Cervantes).

Torna all'indice


Riconoscimento di crediti formativi universitari

Il numero massimo di crediti riconoscibili dal corso di laurea per attività extrauniversitarie è di 40 CFU. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti sopra indicati.

Torna all'indice


Prova finale
Per l’orientamento alla redazione della Prova finale gli studenti potranno frequentare gli incontri dell’apposito Laboratorio tesi di laurea e orientamento al lavoro , secondo il calendario e le modalità di iscrizione e frequenza segnalati sulla webcattedra di riferimento.
L’iniziativa punta a offrire i principali strumenti teorici, metodologici e tecnici necessari alla stesura degli elaborati di laurea nei diversi ordinamenti e all’accompagnamento professionale al lavoro, attraverso uno specifico ciclo di incontri e programma laboratoriale.La prova finale può essere svolta esclusivamente in una materia della quale lo studente abbia sostenuto l'esame e che compaia come tale nel curriculum formativo.
Si potrà far riferimento anche ad uno dei laboratori previsti, nonché a prove che prevedano la sola idoneità, purché essi risultino come esami sostenuti nel curriculum formativo e siano riconducibili ad uno specifico settore scientifico-disciplinare.
Qualora lo studente voglia svolgere la tesi in un insegnamento previsto in un corso diverso da quello seguito, deve sostenere il relativo esame nell'ambito dei crediti a scelta previo consenso del docente/relatore e seguendo le indicazioni che, a tal fine, sono fornite dal Dipartimento. Nel caso l'esame sia svolto nell'ambito dei crediti a scelta, al momento della richiesta di ammissione alla laurea lo studente dovrà dichiarare tale circostanza compilando un apposito modulo, che sarà firmato anche dal docente relatore e che dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai cedolini degli esami.
Il relatore della prova finale o della tesi di laurea, al quale spetta il compito di assistere e orientare lo studente nella preparazione dell'elaborato e di presentarne il lavoro nella seduta di laurea, è di norma un docente titolare della materia. Qualora non vi siano docenti di quella materia (ad esempio per cessazione o temporanea sospensione dell'insegnamento) potrà essere relatore un docente titolare di materia affine, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento.
Nel caso in cui la tesi venga preparata nell'ambito di attività laboratoriali o che prevedano la sola idoneità, potrà essere relatore della tesi il titolare delle attività stesse se si tratta di un docente (di ruolo o esterno) del Dipartimento; in caso contrario (attività laboratoriali gestite da collaboratori didattici) fungerà da relatore un docente del Dipartimento alla cui competenza e responsabilità il laboratorio può essere ricondotto.
L'assegnazione dell'argomento e la formalizzazione del rapporto di supervisione avvengono ragionevolmente almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.
Tale termine non è formale o burocratico, ma sostanziale, essendo il tempo che si ritiene necessario, sulla base dell'esperienza dei docenti, per la produzione di un elaborato di qualità. Per questo motivo, il termine va considerato come tempo effettivo di lavoro, e dunque va calcolato non dal primo vago contatto con il docente, ma dall'assegnazione e dal concreto avvio delle ricerche (e sempre che, ovviamente, il lavoro si svolga in maniera continua ed efficace); e non fino al giorno della discussione, ma fino al giorno di conclusione del lavoro, vale a dire il giorno della consegna del disco firmato in segreteria.
Il cedolino dell' ultimo esame va consegnato alla Segreteria Studenti almeno 20 giorni prima dell'inizio del periodo di discussione delle tesi. Alla pagina Tesi: procedure e calendario sono contenute tutte le informazioni sulle procedure, la modulistica e le scadenze da rispettare per l'anno accademico in corso.

Caratteristiche dell'elaborato
Oltre alla forma classica del saggio - che può avvalersi o meno di una ricerca empirica - delle dimensioni orientative di 50 cartelle (di circa 2000 battute), l'elaborato può essere costituito dalla presentazione di diversi prodotti di comunicazione (siti, prodotti audiovisivi, Cd-Rom, progetti, piani di comunicazione e marketing, format, campagne pubblicitarie o di comunicazione sociale, servizi e prodotti di comunicazione, etc.), che possono essere realizzati integralmente o parzialmente attraverso formati multimediali.
In ogni caso l'elaborato deve prevedere indicazioni (testuali e bibliografiche) che ne illustrino le motivazioni teoriche e scientifiche e il suo contributo all'ambito disciplinare di riferimento.

Svolgimento della prova finale
Calcolo della base di partenza per il voto della laurea
La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo. Tale media ponderata viene poi rapportata a 110, con una operazione di divisione per 3 e moltiplicazione per 11. Si ottiene così la votazione di partenza con la quale si accede all'esame di laurea.

Esempio di calcolo della media ponderata:

Moltiplicare il voto di ciascun esame per il numero dei crediti assegnato all'esame stesso, quindi sommare il risultato delle moltiplicazioni e dividerlo per il numero dei crediti risultanti dalla sommatoria di tutti i crediti ottenuti dagli esami, ad esclusione delle idoneità e dei moduli didattici aggiuntivi .

In forma matematica: somma (voto x crediti) diviso somma totale crediti

Un esempio:

una persona che ha concluso il percorso avendo sostenuto 19 esami (con voto) per un totale di 168 crediti con i seguenti punteggi: voto 30 in 2 moduli da 12 crediti, voto 25 in 11 moduli da 9 crediti, voto 27 in 6 moduli da 6 cfu.

(30 x 2 x 12 + 25 x 11 x 9 + 27 x 6 x 6)/168= 24,80
la sua base di laurea sarà: 24,80 /3 per 11= 90,93.

Disponibile un foglio di calcolo per l'individuazione del voto di laurea di partenza Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo. In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea può aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:

  • completezza, correttezza e fondatezza dell'elaborato
  • originalità, metodologia e capacità di ricerca
  • qualità della presentazione e della discussione

A partire dalla sessione di febbraio-marzo 2008 non vengono più attribuiti punti aggiuntivi per il fatto che la laurea avvenga nei termini previsti. Tale possibilità era stata infatti introdotta per agevolare la fase di familiarizzazione degli studenti con i ritmi del nuovo ordinamento didattico, e non ha dunque più motivo di sussistere.

Torna all'indice



fa parte di

Triennali 270
Scienze e tecnologie della comunicazione 2012-2013
aggiungi al tuo account su
Aggiungi al tuo account su delicious Segnala su digg Aggiungi al tuo account su Yahoo! Aggiungi al tuo account su Google