Comunicazione, valutazione e ricerca sociale 2017-2018

Classe: LM-59 lauree Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità)
Codice corso: 27530
Classe: LM-88 lauree Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità) e LM-88 (Sociologia e ricerca sociale)
Codice corso: 27531
Durata: biennale
Modalità di ammissione: Verifica dei requisiti e della personale preparazione
Numero posti: Accesso libero
Bando: disponibile sul sito di Ateneo
Coordinatore del corso: Prof. Mattia Diletti

Obiettivi formativi e competenze

La laurea magistrale in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni offre un percorso formativo volto a fornire un mix di conoscenze e competenze necessarie allo svolgimento di attività di progettazione e gestione dei processi comunicativi,  di monitoraggio e di valutazione all’interno di istituzioni e organizzazioni pubbliche, private e non profit. Tali competenze sono orientate allo svolgimento delle seguenti attività:

  • analisi dei modelli gestionali e comunicativi che caratterizzano l’innovazione istituzionale  e organizzativa;
  • progettazione, coordinamento e realizzazione di ricerche applicate al monitoraggio e alla valutazione di programmi, di politiche pubbliche, di progetti, di interventi, di azioni;
  • progettazione, coordinamento e gestione di piani e servizi di comunicazione;
  • pianificazione di campagne istituzionali e promozionali;
  •  organizzazione di eventi e  gestione delle sponsorizzazioni;
  • analisi dei modelli di governance e dei processi di comunicazione e partecipazione politica.

La laurea magistrale in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni è una laurea interclasse, nel senso che il suo ordinamento didattico soddisfa contemporaneamente i requisiti di due classi di laurea magistrale: LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, e LM-88 Sociologia e ricerca sociale. Per tale ragione, il percorso formativo, pur avendo un carattere di forte unitarietà basato su un corpo di insegnamenti comuni di primo anno, per complessivi 60 crediti, al secondo anno si articola in due indirizzi di specializzazione:Comunicazione integrata per enti pubblici e non profit (LM-59); Valutazione e ricerca sociale applicata (LM-88). Al momento dell’iscrizione, gli studenti devono indicare la classe di laurea nella quale intendono conseguire il titolo magistrale, ma al termine del primo anno l’opzione inizialmente effettuata può essere modificata.

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Profili professionali e ambiti occupazionali previsti

La laurea magistrale interclasse in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni forma figure professionali con competenze avanzate di progettazione, gestione e coordinamento delle attività di comunicazione, ricerca e valutazione per le organizzazioni.

Il Corso di laurea magistrale in Comunicazione, valutazione e ricerca sociale per le organizzazioni prepara ai seguenti profili professionali:

  • Analista di mercato
  • Consulente esperto nella progettazione, gestione e valutazione di interventi sociali destinati alla collettività o a gruppi specifici
  • Consulente in comunicazione pubblica
  • Esperto di sistemi di comunicazione on line
  • Esperto in pianificazione di mercato
  • Esperto nello studio, gestione e controllo dei fenomeni sociali
  • Progettista e valutatore di campagne di comunicazione sociale
  • Project manager
  • Redattori di testi per la pubblicità
  • Responsabile comunicazione e marketing
  • Responsabile degli uffici comunicazione e relazione con il pubblico (ex Legge 150/2000)
  • Responsabile delle relazioni pubbliche
  • Responsabile delle sponsorizzazioni e partnership
  • Responsabile di centri/enti di ricerca sociale e di formazione per la valutazione di fenomeni complessi
  • Responsabile di gestione progetto
  • Ricercatore specializzato nell’analisi e nella previsione di processi, effetti ed impatti sociali
  • Sociologo
  • Specialista del controllo nella Pubblica Amministrazione
  • Specialista della gestione nella Pubblica Amministrazione
  • Specialista delle pubbliche relazioni, dell’immagine e professioni assimilate
  • Valutatore professionale

Tali profili possono trovare collocazione nelle amministrazioni pubbliche e private; negli Enti locali (in particolare nell’attuale fase di riprogettazione);  in istituti, organismi ed enti di ricerca, alta formazione, studio e documentazione; nelle strutture del servizio e dell’intervento sociale;  in  enti di programmazione, pianificazione, controllo e valutazione;  in uffici studi di aziende, imprese e organizzazioni del terzo settore.

 

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Articolazione del percorso formativo

Gli studenti immatricolati negli anni accademici precedenti sono tenuti a fare riferimento alla versione on line dell’ordinamento didattico relativo all’a.a. di immatricolazione disponibili alla pagina Corsi di laurea anni precedenti.

Elenco insegnamenti 

I anno Crediti
Digital marketing (SECS-P/08) 9
Teoria dell'azione e della decisione (SPS/07) 9
Comunicazione sociale ed istituzionale - Laboratorio di progettazione e valutazione delle campagne di comunicazione (SPS/08 - SPS/07) 12
Teorie e pratiche della valutazione - Laboratorio di ricerca valutativa (SPS/07) 9
Comunicazione politica e analisi dei flussi elettorali (SPS/11) 6

Laboratorio di inglese spescialistico *

3
Attività a scelta dello studente 9
Totale 57
   
II anno – Indirizzo Comunicazione integrata per enti pubblici e non profit LM-59 Crediti
Dirittto costituzionale italiano e istituzioni dell'UE (IUS/08) 9
Sistemi politici e istituzionali (SPS/04) oppure Partecipazione e comunicazione politica (SPS/04) 9
Gestione e comunicazione degli eventi (SPS/08) 6
Internet e social media studies (SPS/08) oppure Comunicazione, advocacy e consumo responsabile (SPS/08) 6
Relazioni istituzionali e responsabilità sociale di impresa (SPS/11) 6
Metodologie qualitative per la valutazione della customer satisfaction (SPS/07) 6
Stage 3
Prova finale + Laboratorio propedeutico 18
Totale 63
II anno – Indirizzo Valutazione e ricerca sociale applicata LM-88 Crediti
Modelli e procedure di ricerca sociale (SPS/07) 6

Sistemi politici e istituzionali (SPS/04) oppure Partecipazione e comunicazione politica (SPS/04)

9

Modelli e pratiche di relazione interculturale (SPS/07) oppure Comportamenti collettivi e sostenibilità socio-ambientale (SPS/07)

6
Reti sociali e stili di vita - Laboratorio di ricerca applicata (SPS/07) 9
Integrazione sociale e dinamiche psico-culturali (M-PSI/05) 6
Religione e mutamento sociale (M-FIL/06) 6
Stage 3
Prova finale 18
Totale 63

* Il modulo non prevede un voto in trentesimi bensì un`idoneità

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Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore, i moduli da 12 crediti in 96 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Per ogni insegnamento presente negli ordinamento didattico, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.

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Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Ciò vale soprattutto per i Corsi di laurea magistrale, nei quali le competenze da acquisire, per loro stessa natura, sono difficilmente limitabili ai soli testi scritti. D’altra parte, anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
Pertanto, i Consigli di Area Didattica hanno raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.
L'unico modulo che prevede un vincolo anche formale di frequenza è il Laboratorio tesi di laurea e orientamento al lavoro.

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Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio a una cattedra diversa da quella cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate al docente di destinazione, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre.

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Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, i Consigli di Area Didattica scoraggiano l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì sperimentate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati.
Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno diversi appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono fare esami solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni.
Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono comunicate nelle bacheche elettroniche dei docenti circa un mese prima dell’inizio della sessione; contemporaneamente all’annuncio delle date di appello, i docenti provvedono anche all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Come è possibile evincere dall’organizzazione del calendario, è stata prevista la possibilità per i laureandi di sostenere esami entro i termini previsti dalla Segreteria Studenti per la presentazione della domanda di laurea. E ciò per quanto riguarda sia il conseguimento del 96% dei crediti necessari per poter presentare la domanda, sia gli ultimi esami da completare almeno 20 giorni prima dell’inizio delle sedute di laurea.

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Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea magistrale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree magistali, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo dovranno prima conseguire almeno 36 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto. A tal fine, nel periodo che a breve verrà pubblicato, sarà necessario presentare alla Segreteria Studenti la domanda su apposito formulario.

Nel caso in cui i moduli scelti afferiscano ad altre Facoltà, sempre nel rispetto delle scadenze sopra riportate, la domanda va presentata almeno un mese prima della sessione in cui si intenderà sostenere effettivamente l’esame per consentire la predisposizione del verbale.

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Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo

Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il primo anno di corso può chiedere l’anticipo di due esami del secondo anno, previa autorizzazione del Presidente dell’Area Didattica. La modulistica è ritirabile presso la segreteria didattica del Dipartimento.

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Regole per l’ammissione ad anni successivo

Agli studenti provenienti da altro corso di laurea magistrale o ordinamento, la eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu comporterà l’ammissione al secondo anno di corso

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Attività a scelta
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di laurea, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti è pari a 9 per tutti i Corsi di laurea magistrale.
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati dal Dipartimento, dalla Facoltà o da altre Facoltà della Sapienza. Attività quali seminari interni del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza, ovvero corsi di formazione di varia natura svolti esternamente alla Facoltà, non danno luogo all’acquisizione di crediti formativi. La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
Gli studenti potranno scegliere sia esami previsti in Corsi di laurea magistrale che in Corsi di laurea triennale.

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Idoneità di lingua straniera
Gli studenti in possesso di determinati certificati di lingua straniera, purché recenti, sono esonerati dal sostenere la relativa prova di idoneità. Si accetteranno i certificati più autorevoli almeno di livello C1, purché conseguiti da tre anni al massimo, per il conseguimento delle idoneità di lingua inglese. A tal fine si può presentare la documentazione presso la presso la Segreteria Didattica

Livelli C1 C2

CITY & GUILDS PITMAN QUALIFICATIONS

ESOL
Higher Intermediate EXPERT C1

ESOL
Advanced
MASTERY C2
EDEXCEL INTERNATIONAL Level 4 Advanced Level 5 Proficient
IELTS 6.5 - 7.5 7.5 - 9.0
TRINITY COLLEGE LONDON ESOL
Grades: 10, 11 ISE III
ESOL
Grades: 12 ISE IV
UNIVERSITY OF CAMBRIDGE LOCAL EXAMINATIONS SYNDICATE (UCLES) CAE
Certificate in Advanced English

 

CPE
Certificate of Proficiency in English
TOEFL (ETS)
computerbased test
paperbased test
internetbased test
superiore a 270
superiore a 637
superiore a 110
 

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Riconoscimento di crediti formativi universitari

E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea magistrale per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso. Il Dipartimento può stipulare con istituzioni rappresentative delle realtà professionali del mondo della comunicazione specifiche convenzioni che comportino un’abbreviazione di corso nei limiti indicati dal Regolamento didattico di Ateneo.

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Stage
In tutti i Corsi di laurea magistrale sono previsti 3 cfu per stage. Tali crediti possono essere ottenuti attraverso uno stage di almeno 120 ore, svolto presso aziende pubbliche, private o no-profit, purché esso sia:

  • svolto durante il Corso di laurea magistrale (non prima dell’iscrizione al corso);
  • regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge, per le quali si rimanda al sito AFE – Attività Formative Esterne. Non verranno presi in considerazione stage effettuati senza la previa stipula della convenzione fra Università
    ed ente presso cui lo stage viene svolto;
  • approvato dal tutor universitario scelto tra i docenti di ruolo e non a contratto del Dipartimento e dal tutor aziendale nominato dall’Ente ospitante. Entrambi dovranno necessariamente sottoscrivere il progetto formativo prima dell’inizio dello stage e la relazione finale al termine dello stesso;
  • pertinente il Corso di laurea, o singole materie del curriculum.

Si ribadisce che stage privi delle caratteristiche precedentemente indicate non potranno assolutamente essere presi in considerazione ai fini dell’attribuzione di crediti formativi. In alternativa, è possibile conseguire i 3 cfu per stage anche mediante altre attività, che devono comunque essere svolte successivamente all’immatricolazione al Corso di laurea magistrale. Fra queste:

  • il servizio civile nazionale volontario;
  • uno stage interno: le strutture del Dipartimento (segreterie, Biblioteca, laboratori, commissioni istituite dal Consiglio) possono offrire ad alcuni studenti stage di alcuni mesi;
  • la pubblicazione di un congruo numero di articoli giornalistici, cui la Commissione attribuirà crediti in riferimento al numero e alla qualità, o l’acquisizione del tesserino di giornalista pubblicista;
  • un’attività lavorativa della durata di almeno 6 mesi e di livello qualificato (le cui mansioni, cioè, siano almeno a livello di una laurea triennale), debitamente comprovata da un regolare contratto di lavoro (a tempo indeterminato, determinato o a progetto);
  • borsa di collaborazione svolta presso strutture della Sapienza Università di Roma.

Si ribadisce che l’eventuale collaborazione con singoli docenti non viene considerata uno stage interno e non dà luogo all’acquisizione di cfu. L’idoneità dell’attività lavorativa ai fini dell’acquisizione di cfu è affidata alla valutazione della Commissione Attività Didattiche Integrative (CADI).

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Placement

Il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, nell’ambito di iniziative volte a migliorare il rapporto tra Università e mondo del lavoro, organizza una serie incontri in aula, eventi e meeting tra studenti e imprese per aumentare le possibilità di contatto tra domanda e offerta. Tali azioni sono utili sia per i ragazzi, che hanno la possibilità di conoscere le dinamiche aziendali e realtà produttive specifiche, sia per effettuare simulazioni di colloqui di selezione direttamente con i referenti aziendali. Questi eventi svolti all’interno e all’esterno del Dipartimento sono occasioni utili per far conoscere a fondo alle aziende i nostri percorsi formativi universitari e per presentare le loro prospettive occupazionali ai nostri studenti. Argomento a parte è dedicato ai tirocini che sono stati introdotti nei nostri percorsi di studio magistrale come obbligatori. Per dare al tirocinio curriculare e post lauream un valore fondamentale per il percorso di studi e la formazione personale dello studente, abbiamo creato un servizio settimanale di newsletter del nostro ufficio tirocini e un’area del sito dedicata alla normativa e alla modalità di ricerca e attivazione del tirocinio.

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