corso

Numero di crediti :6

Semestre : 1° semestre

Fonti e strumenti statistici per la comunicazione

Settore scientifico disciplinare : SECS/S05

Numero di crediti :6

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 26 September, 2016

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il corso si propone di insegnare agli studenti come analizzare e interpretare in senso critico le informazioni quantitative, organizzate sempre più spesso in banche dati di grandi dimensioni disponibili on-line, riguardanti una vasta gamma di aspetti sociali, economici, culturali risultato di studi nell’ambito della comunicazione e delle scienze sociali complessivamente intese. L’analisi dei dati è una metodologia indispensabile in qualsiasi ricerca in quanto i dati grezzi da soli non forniscono informazioni rilevanti. L’obiettivo consiste nel fornire le conoscenze necessarie per un uso consapevole di informazioni quantitative mettendo in evidenza la complessità dei dati derivanti da fonti statistiche nazionali e internazionali.

Verranno presentate, a livello principalmente esplorativo, le tecniche necessarie per l’individuazione, rappresentazione e controllo delle relazioni esistenti tra i fenomeni con l'obiettivo di dare un supporto quantitativo alla descrizione, spiegazione e previsione dei fenomeni stessi. L’utilità della metodologia sarà evidenziata attraverso un approccio integrato con teoria ed esempi tratti di preferenza dal campo della ricerca sociale facendo principalmente appello all’intuito e all’esperienza e con il minimo ricorso alla formalizzazione matematica.

Contenuto e articolazione del corso:

Il corso si articolerà nelle parti seguenti:

Parte I: Introduzione all’Analisi dei Dati

1.  La struttura dei dati: popolazione, unità statistica, carattere, modalità. Caratteri quantitativi e qualitativi. Le scale di misurazione.

2. Distribuzioni statistiche e tabelle.

Parte II: Le fonti statistiche e l’analisi secondaria

3. Le fonti statistiche e l’analisi secondaria: aspetti metodologici. Le fonti statistiche ufficiali nazionali. Fonti statistiche nazionali parallele. Alcune fonti statistiche internazionali. I censimenti. Alcune indagini campionarie ISTAT

4.  La qualità dei dati statistici: tra produzione e fruizione.  L’ uso dei dati: metadati, macrodati e microdati. L’accesso ai dati

Parte III: Analisi dei Dati: analisi monovariata

5. Rappresentazioni grafiche.

6. Analisi delle distribuzioni dei caratteri. Le medie. Variabilità e dispersione. Mutabilità ed eterogeneità.

Parte IV: La costruzione e l’uso di variabili complesse.

7. I rapporti statistici: funzione e impiego. Classificazione dei rapporti statistici

8. Misurare le Variazioni.  I numeri indici semplici e complessi.  Esempi di indici costruzione di indici complessi

Parte V: Analisi Bivariata: la relazione tra le variabili

9. Distribuzioni statistiche doppie

10. Rappresentazioni grafiche per distribuzioni doppie

11. Analisi dell’associazione tra caratteri qualitativi

  12. La relazione tra caratteri quantitativi. Il modello di correlazione e il modello di regressione. 

 Parte VI: Esempi di applicazione

13. Analisi secondaria su dati di fonti statistiche  ufficiali.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

L’obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente all’analisi statistica dei dati in modo da renderlo in grado di analizzare i dati grezzi ottenuti da varie fonti. Ci si aspetta che lo studente sia in grado di utilizzare le tecniche statistiche elementari in modo appropriato ed interpretare in senso critico le analisi condotte da altri.

Alla fine del corso lo studente ci si aspetta che lo studente abbia acquisito:

  • le conoscenze necessarie per l'individuazione delle fonti statistiche adeguate ai propri bisogni conoscitivi;

  • le competenze per l'uso delle tecniche di analisi dei dati più appropriate per uno specifico insieme di dati ed uno specifico scopo nell'ambito di un proprio progetto di indagine al fine di realizzare in autonomia alcune elementari analisi con risultati di senso compiuto;

  • le competenze statistiche per capire e interpretare in senso critico le analisi condotte da altri.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

Si ritiene opportuno sottolineare come tale insegnamento fornisca un'utile preparazione per il naturale proseguimento del percorso formativo. L'insegnamento inoltre può agevolare la comprensione e la padronanza delle materie trattate in molti corsi presenti nel curriculum, ad esempio, Metodologia della ricerca socialeFondamenti di economia politica.

Non sono necessari prerequisiti particolari se non le conoscenze di base acquisite nel corso di studi della scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi indirizzo (liceo classico, scientifico, istituto tecnico, magistrale, ecc.).

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

L’esame si svolge con una prova scritta strutturata in quesiti a risposta aperta ed esercizi.

Si consiglia di portare una calcolatrice.

La prenotazione è obbligatoria e va effettuata tramite Infostud.

Coloro che, in un determinato appello, hanno superato l’esame con un voto maggiore o uguale a 18 e decidono di sostenere di nuovo l’esame in un appello successivo, automaticamente rinunciano al voto precedentemente conseguito.

Il voto deve essere verbalizzato nella sessione d'esame in cui esso è stato conseguito. La mancata verbalizzazione nella medesima sessione d'esame comporta la perdita dell'esame stesso.

A chi è rivolto il corso:

L'insegnamento è rivolto a studenti del secondo anno della laurea triennale in Comunicazione Pubblica e d'Impresa (ordinamento 270). Dovendo operare nel settore della Comunicazione essi devono essere in grado di analizzare informazioni quantitative riguardanti una vasta gamma di aspetti sociali, economici, culturali. In tale contesto il corso si propone di fornire le conoscenze e le competenze metodologiche e statistiche necessarie per un uso consapevole di tali informazioni, mettendo in evidenza la complessità dei processi di produzione dei dati ad opera delle fonti statistiche nazionali e internazionali, interpretare e analizzare in senso critico le informazioni, organizzate sempre più spesso in banche dati disponibili on-line.

Superando l'esame si ottengono 6 CFU.

 

Come ottenere la tesi:

Saranno assegnate tesi di tipo statistico-metodologico o che prevedono un’applicazione empirica (analisi primaria o secondaria) su qualsiasi argomento a scelta dello studente, inerente ai contenuti del corso di studio.

Saranno tuttavia privilegiate quelle che affrontano la ricognizione della letteratura nazionale e internazionale di ricerche empiriche o che applicano metodi e tecniche di analisi dei dati sulle seguenti aree tematiche:

  • Società dell’informazione

  • Partecipazione culturale

  • Capitale sociale

  • Capitale umano

  • Benessere, Well-being e felicità

  • Povertà ed esclusione sociale

    Per richiedere l'assegnazione della tesi, contattare il docente per e-mail o negli orari di ricevimento.

Metodi didattici:

Lezioni frontali durante le quali verrà  sollecitata l'interazione degli studenti.

Saranno assegnati esercizi che verranno corretti in aula.

Modalità di valutazione della frequenza:

Nel corso delle lezioni sono previste prove intermedie di verifica e simulazioni della prova d'esame.

Non si fa distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti: tutti portano lo stesso programma.

La frequenza è comunque fortemente consigliata.

Testi d'esame:

Testi per l'esame Fonti e strumenti statistici per la comunicazione (6 CFU) (or.d270)

1) L. Bocci, I. Mingo,(2013).Statistiche, istruzioni per l’uso. Fonti e strumenti per l’analisi dei dati. Roma Nuova Cultura

2) Istat, (2015). Rapporto Annuale 2016, la situazione del Paese. ( Capitolo 2, Capitolo 3, par.5.1 del cap.5).(scaricabile: http://www.istat.it/it/files/2016/05/Ra2016.pdf)

 

Testi di esame per l'esame di Fonti statistiche e indicatori socio-culturali- Statistica sociale (4 CFU) (ord.509)

L. Bocci, I. Mingo, (2012). Statistiche, istruzioni per l’uso, Nuova Cultura [capp.1 (par.1.1, 1.2, 1.5, 1.6), 2, 3, 4, 5, 10]
I. Mingo, M. Savioli(2011), Tempi di vita moderni, Il loisirdella società italiana. GueriniScientifica, [esclusi capp. 3, 4, 7]