corso

Semestre : 2° semestre

Connected and social television A.A. 2016/17

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 20 February, 2017

Semestre : 2° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Obiettivo del corso è quello di sviluppare competenze e abilità analitiche e progettuali rispetto al settore della televisione digitale, della connected & social television e delle applicazioni per second screen device.

L'analisi dei sistemi tecnologici sarà affiancata e integrata dalla riflessione sulle modalità produttive, l'organizzazione dell'offerta, lo sviluppo di formati e contenuti a utilità ripetuta e multipiattaforma, le pratiche di consumo, le modalità e le forme di engagement delle audience. Non sarà, infine, trascurata una riflessione sull'evoluzione del medium televisivo nell'attuale fase di forti trasformazioni indotte dai processi di convergenza tecnologica e culturale.

Contenuto e articolazione del corso:

L'articolazione della didattica prevede una prima fase con una prevalenza di lezioni frontali che ha l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle competenze indispensabili per testare la propria autonomia in sede di analisi e progettazione. Nella seconda fase, le lezioni avranno un carattere di approfondimento di singoli aspetti e si lavorerà in stretto raccordo con le dimensioni laboratoriali proposte nel corso parallelo di Teoria e analisi delle audience..

I docenti saranno affiancati da professionisti che operano nel settore in modo da operare un confronto tra le osservazioni scientifiche e l'esperienza derivante dalle responsabilità operative.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Scopo del corso è quello di acquisire autonomia sul piano analitico e progettuale rispetto al complessivo ecosistema della connected and social television, rispetto all'offerta e al posizionamento di mercato dei singoli player (broadcaster, OTT, tech industries, ecc.), rispetto alla progettazione di contenuti e servizi destinati a a device televisivi connessi e app per second screen, rispetto alle progettazione della social media strategy più opportuna per valorizzare l'engagement delle audience.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

Non sono previste propedeuticità. Gli studenti sono invitati a considerare gli obiettivi formativi del presente corso in stretto rapporto con quelli previsti dal corso di Teoria e analisi delle audience + Laboratorio. 

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Gli studenti frequentanti  lavoreranno alla costruzione del portfolio di competenze effettuando

  • presentazioni in aula su testi e report di ricerca
  • partecipando a presentazioni (anche di gruppo) sul posizionamento dei principali player che costituiranno poi la base per il report scritto finale (individuale e/o di piccolo gruppo) indispensabile per sostenere la prova d'esame
  • contribuendo al blog dell'Osservatorio Social Tv 

Sosterranno infine una prova orale conclusiva, individuale e/o di piccolo gruppo (max 3 persone)  riepilogativa del percorso svolto, incentrata sui report e le presentazioni elaborate durante il corso. Gli studenti dovranno dimostrare anche una solida competenza sulla bibliografia di riferimento e/o su testi concordati con il docente. 

Gli studenti non frequentanti dovranno elaborare una tesina su un argomento concordato con il docente relativo a una delle seguenti aree tematiche

  • strategie dei principali player del mercato della connected and social television
  • offerta multipiattaforma e social dei broadcaster

Nella prova orale conclusiva dovranno presentare la tesina realizzata e dimostrare una solida competenza sulla bibliografia di riferimento.

Per concordare l'argomento della tesina gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per mail.

A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto agli studenti di secondo anno del Corso di laurea in Media, comunicazione digitale e giornalimo, indirizzo Media Studies

Il corso è fortemente integrato con il corso di Teoria e analisi delle audience - Laboratorio di ricerca sui media digitali e le audience multiscreen  (Prof. Ando'). 

Il corso può essere seguito anche dagli studenti iscritti in anni precedenti al corso di LM Industria digitale e comunicazione digitale che debbono sostenere l'esame di Sistemi tecnologici, contenuti e servizi per tv digitale e disposivi mobili + Laboratorio di tv digitale (6+3 CFU). Gli studenti debbono concordare con il docente le modalità di recupero delle attività laboratoriali.

Gli studenti Erasmus sono pregati di prendere contatto via mail con il Prof. Marinelli, per coordinarsi rispetto all'impegno didattico e al programma d'esame.

Come ottenere la tesi:

Gli studenti sono invitati, prima di tutto, a leggere con attenzione quanto disposto dal Dipartimento alla pagina

http://www.coris.uniroma1.it/procedure-lauree-magistrali

Queste le indicazioni specifiche della cattedra.

Come primo passo, gli studenti interessati dovranno presentare un progetto di tesi, vale a dire un documento composto da una breve sintesi (2 cartelle, circa) dell'argomento, una bozza di indice e la bibliografia di massima.

Sulla base di questo documento si verificherà l'interesse (e la possibilità oggettiva: tempi, sovraccarico rispetto alle sessioni, ecc.) della Cattedra a seguire il lavoro. Il confronto potrà avvenire, indifferentemente, con i docenti e/o con i collaboratori.
 
Il progetto deve avere un’attinenza sostanziale con l’ambito disciplinare della Cattedra. Non verranno accettate proposte di tesi il cui argomento risulterà essere centrato sulle specificità di altri insegnamenti. 
 
Nel progetto deve essere espressa una chiara ipotesi operativa, intesa come idea di fondo che ispira e orienta il lavoro di analisi.
L’ipotesi dovrà essere quanto più possibile circostanziata e le cartelle di testo dovranno essere esplicative del lavoro che si intende portare avanti. Di conseguenza, bisogna evitare di riportare in maniera generica questioni o temi troppo estesi oppure “ovvii” (ad esempio, l’importanza dei nuovi media nella società contemporanea o l’evoluzione di Internet).
 
Il progetto di tesi è elaborato su un argomento proposto liberamente dallo studente. E’ necessario dunque concentrarsi sugli aspetti specifici dell’argomento che si vuole affrontare. A questo proposito, può essere utile pensare uno schema preliminare che, a partire dalla/e ipotesi di partenza, individui gli elementi fondamentali che dovranno essere analizzati.
In fase di progetto, l’indice è naturalmente da considerarsi provvisorio. Tuttavia, è indispensabile che esso sia articolato in capitoli e, all’interno di questi, siano delineati i paragrafi essenziali.
Prima del colloquio con un docente o un collaboratore è preferibile inviare il progetto di tei per mail, chiedendo una valutazione preliminare. Non ha senso chiedere disponibilità in astratto ad accolgiere una tesi; la valutazione avviene sempre sull'ipotesi progettuale.
 
Dopo l’approvazione del progetto da parte della Cattedra, inizia il vero e proprio lavoro di tesi. Almeno per i primi mesi, è necessario che il laureando dedichi tutto il suo impegno alla consultazione delle fonti utili per il proprio studio (libri, riviste, siti internet, ecc.). In base agli stimoli provenienti dalle letture, potranno di volta in volta essere apportate modifiche all’indice in accordo con il docente o con il tutor assegnato.
La ricerca di materiale utile è un’attività da condurre durante tutto il lavoro di tesi, auspicabilmente fino al giorno della discussione; ovviamente il docente e i collaboratori sono sempre disponibili a fornire consigli e indicazioni, tuttavia il compito di ricerca biblio/sitografica spetta al laureando.
E’ doveroso tenersi in contatto stabile con il docente o con il tutor che segue la tesi per dare aggiornamenti circa lo stato di avanzamento del proprio lavoro, in particolare via mail. Sono da evitare periodi prolungati (dell’ordine di varie settimane) di “silenzio” o di “assenza”.
Il contatto con il docente o con il tutor è importante anche nella fase di stesura della tesi. Una volta ottenuto un parere favorevole sulla scrittura a livello formale (stile appropriato, correttezza sintattica, grammaticale, ecc.), è necessario che il laureando presenti di volta in volta i capitoli completi e riletti con attenzione.
La tesi deve essere seguita in maniera costante e metodica: è sconveniente presentare due o tre capitoli insieme, magari dopo un lungo periodo in cui non si sono date notizie sul proprio lavoro. Al contrario, è richiesto di presentare un capitolo per volta, in modo da consentire eventuali correzioni in modo puntuale. Prima di presentarsi a ricevimento occorre sempre verificare via mail che il docente/tutor abbia preso visione del materiale consegnato.
L’autorizzazione alla discussione della tesi ha come condizione uno stato del lavoro avanzato (sia in termini di scrittura dei capitoli, sia in termini di maturità delle conoscenze) e valutato positivamente dal docente o dai collaboratori di cattedra.
La scrittura dell’introduzione e delle conclusioni dovrebbe essere lasciata per ultima: si potrà così fare affidamento sulla tesi nella sua compiutezza e quindi introdurre e concludere in maniera presumibilmente più efficace.
 
La Cattedra ostacola nettamente eventuali scorrettezze come il plagio, soprattutto se volontario. Una tesi non può mancare di onestà intellettuale: qualora si riscontrino intere porzioni di testo copiate, saranno presi provvedimenti drastici. 
Metodi didattici:

Il corso complessivo prevede lezioni frontali, esercitazioni in aula relative alle metodiche di progettazione e presentazioni alla classe delle ipotesi elaborate. Il materiale didattico impiegato in aula (slide, report, etc.) è disponibile nella sezione materiali.

La classe potrà essere divisa in gruppi in piccoli  gruppi (max 3 persone) che hanno come obiettivo la realizzazione di preentazioni che confluiranno nel porfolio di competenze oggetto di valutazione in sede di prova d'esame conclusiva.

Modalità di valutazione della frequenza:

Il corso prevede la partecipazione attiva degli studenti in tutte le fasi di lavoro in aula. Verranno pertanto distinti gli studenti frequentanti da coloro che preparano autonomamente la prova e seguono una programma specifico.

Saranno considerati frequentanti gli studenti che partecipano ad almeno l'80% degli incontri (lezioni+laboratori) e sono impegnati nei gruppi di lavoro in cui è suddivisa la classe. La frequenza verrà rilevata tramite firma.

Testi d'esame:

I testi di riferimento per la preparazione della prova sono:

  1. Marinelli A., Celeta G.(a cura di) (2012), Connecting Television. La televisione al tempo di Internet, MILANO:Guerini e Associati oppure
    MARINELLI A., ANDO' R., (2017) Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social, Guerini e Associati, Milano
  2. Marinelli A., Andò R. (2016), YouTube content creators. Volti, formati ed esperienze produttive nel nuovo ecosistema mediale, Egea, Milanori
  3. Andò R., Marinelli A. (2016), «From Linearity to Circulation. How TV Flow Is Changing in Networked Media Space», TECNOSCIENZA Italian Journal of Science and Technology Studies, 7 (2) pp. 105-129 , disponibile www.tecnoscienza.net
  4. testi (articoli, report, etc.) saranno indicati dal docente durante il corso, anche in riferimento alla redazione dei singoli progetti da realizzare per laa prova d'esamearticoli