corso

Numero di crediti :9

Semestre : 2° semestre

Industria culturale e media studies. Laboratorio di analisi dei prodotti culturali

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Semestre : 2° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il modulo di Industria culturale e Media Studies, attraverso una periodizzazione che va dagli anni ’40 sino ad oggi, ripercorre le tappe evolutive della nascita, della diffusione e dell’affermazione del sistema dell’ industria culturale italiana, sia nell’ottica della produzione che in quella del consumo. Allo scopo di fornire una cornice teorica esaustiva, all’interno del modulo di Industria Culturale e Media Studies viene anche approfondita la transizione dal paradigma della modernità a quello della società tardo-moderna, con una particolare attenzione al rapporto tra l’evoluzione mediale e alcune categorie fondative dell’esperienza del soggetto quali il tempo, lo spazio, l’identità, la comunità, il lavoro. All’interno del modulo Laboratorio di analisi dei prodotti culturali sono previste un’analisi approfondita di alcuni documenti audiovisivi, fondamentali per comprendere il profondo legame tra i media e l’evoluzione socio-culturale del Paese, ed esercitazioni pratiche sugli argomenti affrontati nel corso delle lezioni frontali. 

 

The module of Cultural Industry and Media Studies, through a periodization that goes from the 40s up to today, traces the evolutionary stages of the birth, diffusion and affirmation of the system of the Italian cultural industry, both in terms of production and in that of consumption. In order to provide an exhaustive theoretical framework, within the module of Cultural Industry and Media Studies the transition from the paradigm of modernity to that of late modern society is also examined, with particular attention to the relationship between the media evolution and some foundational categories of the subject's experience such as time, space, identity, community, work. The module of Laboratory of Cultural Products Analysis provide a detailed analysis of some audiovisual documents, important to understand the deep connection between the media and the socio-cultural evolution of the Country, and practical exercises on the topics dealt with under the frontal lessons. 

Contenuto e articolazione del corso:

Il corso si propone di analizzare la nascita e lo sviluppo dell’industria culturale italiana, individuando le premesse di natura politica, culturale e sociale che hanno determinato la specificità del sistema italiano rispetto al panorama europeo, sia in relazione ai tempi di sviluppo sia in relazione alle sue progressive evoluzioni, con le dovute differenze tra i diversi settori che la compongono. La prima parte (15h) prevede un approfondimento teorico sull’evoluzione del contesto sociale che ha determinato la nascita e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa. In particolare, si affronta il passaggio dal paradigma della modernità a quello della cosiddetta tarda modernità, allo scopo di individuare i principi fondativi del primo e le criticità che hanno condotto alla sua successiva messa in discussione, ricostruendo il dibattito scientifico attorno a questo tema. L’analisi si sofferma soprattutto sul rapporto tra l’evoluzione del panorama mediatico e il relativo adeguamento delle categorie di tempo, spazio, identità, comunità, società. La seconda parte (6h), partendo dalla definizione di industria culturale, ricostruisce il dibattito scientifico e l’evoluzione di questo concetto, dagli anni ’40 ad oggi. La panoramica generale sugli approcci teorici è seguita dall’approfondimento specifico del sistema italiano, di cui si evidenziano le specificità rispetto allo scenario europeo. La terza parte (27h) ripercorre le tappe evolutive della nascita, della diffusione e dell’affermazione del sistema dell’industria culturale italiana dagli anni ’40 fino ai giorni nostri. Nell’ambito di questo arco temporale, vengono analizzate, anche attraverso l’utilizzo di documenti audiovisivi, le relazioni tra società, cultura, politica da un lato e consumo, produzione, stili di vita, dall’altro. Particolare attenzione viene posta sul periodo del boom economico e su quello degli anni ’80, considerato il decennio di effettiva maturazione dell’industria culturale italiana, alla luce dei repentini cambiamenti tecnologici e produttivi intercorsi. Nell'ultima parte, relativa ai settori dell’industria culturale, vengono approfonditi specificatamente radio e televisione, allo scopo di mettere in luce il ruolo svolto da questi media nello sviluppo del sistema mediatico italiano (24h). Si ripercorrono i momenti più significativi del processo di affermazione popolare della radio e della televisione, attraverso quei programmi o generi di programmi che hanno introdotto un modo nuovo di fare spettacolo, favorito un più forte e diverso coinvolgimento dei pubblici, e in tal modo impresso una svolta nelle dinamiche di produzione e consumo dei prodotti dell’audiovisivo. Dal primo grande successo radiofonico de I quattro moschettieri al Festival di Sanremo e Alto gradimento, dal Carosello televisivo a Domenica in, alle fiction seriali, fino ai reality e talent show di oggi: nelle diverse forme dello spettacolo leggero si snoda in filigrana il contributo della radiotelevisione alla lenta costruzione di una “industria della cultura” in Italia.

 

The course aims to analyze the birth and development of the Italian cultural industry, identifying the political, cultural and social premises that have determined the specificity of the Italian system compared to the European landscape, both in relation to development times and in relation to its progressive evolutions, with the due differences between the different sectors that compose it. The first part (15h) provides a theoretical study of the evolution of the social context that has determined the birth and development of mass media. In particular, the passage from the paradigm of modernity to that of the so-called late modernity is addressed, with the aim of identifying the founding principles of the former and the critical issues that led to its subsequent questioning, reconstructing the scientific debate around this theme. The analysis focuses mainly on the relationship between the evolution of the media landscape and the relative adaptation of the categories of time, space, identity, community, society. The second part (6h), starting from the definition of cultural industry, reconstructs the scientific debate and the evolution of this concept, from the 40s to today. The general overview on the theoretical approaches is followed by the specific deepening of the Italian system, whose specificities are highlighted with respect to the European scenario. The third part (27h) traces the evolutionary stages of the birth, the diffusion and the affirmation of the Italian cultural industry system from the 40s up to the present day. Within this time frame, relations between society, culture, politics on the one hand and consumption, production, lifestyles, on the other, are analyzed, also through the use of audiovisual documents. Particular attention is given to the period of the economic boom and that of the '80s, considering the decade of effective maturation of the Italian cultural industry, in light of the sudden changes in technology and production that have taken place. In the last part, with regard to the sectors of the cultural industry, radio and television are specifically investigated, in order to highlight the role played by these media in the development of the Italian media system (24h). The most significant moments in the process of popular affirmation of radio and television are illustrated, through programs or kinds of programs that have introduced a new way of performing show, favored a stronger and different involvement of the audience, and thus impressed a carried out in the dynamics of production and consumption of audiovisual products.From the first great radio success of I quattro moschettieri to the Festival of Sanremo and Alto Gradimento, from the Tv show yesterday to serial fiction, reality shows and talent shows today: in the different forms of the light show, the contribution of the radio and television at the slow construction of a "culture industry" in Italy is outlined.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Conoscenza e comprensione: il corso punta ad approfondire le teorie dell’industria culturale e ad analizzare caratteristiche ed evoluzione dei differenti settori che la compongono, dal cinema alla televisione, dall’editoria alla radio fino ai media digitali. Particolare attenzione è riservata alle specificità del “caso italiano”, in un’ottica di interconnessioni tra media system, politica e contesto socio-culturale. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso si propone di applicare le conoscenze apprese relativamente allo studio dei vari settori dell’industria culturale, attraverso l’analisi di documenti audiovisivi, allo scopo di comprendere come i mezzi di comunicazione abbiano raccontato il processo di industrializzazione del Paese e come, viceversa, il sistema dei media si sia evoluto in parallelo alle dinamiche sociali, politiche e culturali. 3 - 4 - 5 Competenze trasversali: il corso si propone di far acquisire capacità critiche di giudizio e un approccio di studio analitico e trasversale, attraverso le attività laboratoriali che prevedono momenti di confronto in aula su specifici casi di studio ed esercitazioni in itinere sui temi trattati a lezione.

 

Knowledge and understanding: the course aims to deepen the theories of the cultural industry and to analyze characteristics and the evolution of the different sectors that compose it, from cinema to television, from publishing to radio to digital media. Particular attention is reserved to the specificities of the "Italian case", with a view to interconnections between the media system, politics and the socio-cultural context. 2. Ability to apply knowledge and understanding: the course aims to apply the knowledge learned regarding the study of the various sectors of the cultural industry, through the analysis of audiovisual documents, in order to understand how the media have told the process of industrialization of the Country and how, vice versa, the media system has evolved in parallel to social, political and cultural dynamics. 3 – 4 – 5. Transversal skills: the course aims at acquiring critical judgment skills and an analytical and transversal study approach, through laboratory activities that include moments of confrontation in the classroom on specific case studies and on-going exercises on the topics covered in class.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

Nessuna

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Prova orale. Sono previsti esoneri.

 

A chi è rivolto il corso:

L’insegnamento è rivolto agli studenti del terzo anno iscritti al Corso di Laurea in Comunicazione, Tecnologie e Culture Digitali.

Come ottenere la tesi:

Per ottenere la tesi è necessario: concordare un argomento con i docenti del corso, presentare un progetto di tesi, comprensivo di un indice di riferimento e di una bibliografia. 

Metodi didattici:

Il modulo di Industria Culturale e Media Studies prevede il ricorso a lezioni frontali con il supporto di slide, allo scopo di fornire conoscenze teoriche sui temi che costituiscono la struttura del programma, Il modulo di Laboratorio di analisi dei prodotti culturali prevede la fruizione di materiali audiovisivi, la successiva analisi degli stessi, esercitazioni in itinere sugli argomenti affrontati a lezione e momenti di confronto diretto degli studenti con il resto della classe e con il docente. 

Modalità di valutazione della frequenza:

La frequenza è fortemente raccomandata. 

Testi d'esame:
Programma per frequentanti.
 
2 testi del modulo Industria culturale e Media Studies
2 testi del modulo Laboratorio di Analisi dei Prodotti Culturali
 
Programma per non frequentanti
 
2 testi del modulo Industria culturale e Media Studies
3 testi del modulo Laboratorio di Analisi dei Prodotti Culturali
 
Modulo Industria culturale e Media Studies
 
Primo testo obbligatorio
M. Morcellini (a cura di) Il Mediaevoitaliano. Industria culturale, tv e tecnologia tra XX e XXI secolo, Carocci, Roma, 2005
 
Costituiscono oggetto di esame:
Frequentanti: Parte prima, Parte seconda, Parte terza: un capitolo a scelta.
 
Non frequentanti: Parte prima, Parte seconda, Parte terza.
 
Un testo a scelta tra:
- P. Sorlin, Memoria, narrazione, audiovisivo, (a cura di S. Leonzi), Armando, 
  Roma, 2013 (150 pp. circa)
- A. L. Natale, Reinventare la tradizione. Novità e ripetizione nella fiction tv in  
  Italia, Firenze-Roma, 2004 (150 pp. circa)
- G. Ciofalo, Infiniti anni Ottanta. Tv, cultura e società alle origini del nostro   
  presente, Milano, Mondadori 2011(200 pp. circa) 
 
 
Modulo Laboratorio di Analisi dei Prodotti Culturali
Due testi a scelta tra i seguenti moduli 
 
Modulo A - La società della comunicazione
 - S. Leonzi, Lo spettacolo dell’immaginario, Tunuè, Latina 2010 (160 pp. circa)
 - G. Crainz, Storia del miracolo economico, Donzelli editore, Roma, 2005 (273  
   pp. circa)
 - Z. Bauman, Modernità liquida, Roma-Bari, Laterza, 2002 (272 pp. circa)
  
 
  Modulo B - Radio e televisione
- G. Gozzini, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione  
  1954.2011, Roma-Bari, Laterza 2011 (200 pp. circa)
- T. Bonini, Chimica della radio. Storia dei generi dello spettacolo radiofonico, 
  Doppio Zero ebook, 2013 (I parte, 110 pp. circa)
- M. Buonanno (a cura di), Tempo di fiction. Il racconto televisivo in divenire, 
  Napoli, Liguori 2013 (150 pp. circa)
 
 
Modulo C- I Classici della comunicazione 
- F. Alberoni, Pubblicità, televisione e società nell’Italia del miracolo 
  economico, (a cura di G. Gamaleri), Armando, Roma 2011 (128 pp. circa)
- I. Ang, Watching Dallas. Cultura di massa e imperialismo culturale, (a cura di 
  M. Livolsi), Armando, Roma, 2013 (128 pp. circa)
- S. Leonzi, Medical innovation. Uno studio sulla diffusione, Armando Editore, 
  Roma, 2016 (128 pp. circa) 
 
Modulo E - I cult
- W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, 
  Einaudi, Torino 2000 (184 pp. circa)
- T.W. Adorno, M. Horkheimer, Dialettica dell'illuminismo, Einaudi, Torino 
  1997 (282 pp. circa)
- D. MacDonald, Masscult e Midcult, e/o, Roma 1997 (233 pp. circa)
- U. Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano 1994 (400 pp. circa)
 
N.B. Altri testi a scelta potranno essere indicati nel corso delle lezioni
 
 
 
Program for attending students:
 
2 text for Cultural Industry and Media Studies module
2 text for Laboratory of Cultural Products Analysis module
 
Program for non-attending students:
 
2 texts for Cultural Industry and Media Studies module
3 texts for Laboratory of Cultural Products Analysis module
 
Cultural Industry and Media Studies module
 
Text required:
M. Morcellini (ed.) Il Mediaevo italiano. Industria culturale, tv e tecnologia tra XX e XXI secolo, Carocci, Roma, 2005
 
They constitute the object of examination:
Attending: Part one, Part two, Part three: a chapter of your choice.
 
Not attending: Part one, Part two, Part three.
 
A choosen text from:
- P. Sorlin, Memoria, narrazione, audiovisivo, (a cura di S. Leonzi), Armando, 
  Roma, 2013 
- A. L. Natale, Reinventare la tradizione. Novità e ripetizione nella fiction tv in  
  Italia, Firenze-Roma, 2004 
- G. Ciofalo, Infiniti anni Ottanta. Tv, cultura e società alle origini del nostro   
  presente, Milano, Mondadori 2011 
 
Laboratory of Cultural Products Analysis module
Two text to choose from the following modules
 
Module A - The communication society
 - S. Leonzi, Lo spettacolo dell’immaginario, Tunuè, Latina 2010 
 - G. Crainz, Storia del miracolo economico, Donzelli editore, Roma, 2005 
 - Z. Bauman, Modernità liquida, Roma-Bari, Laterza, 2002 
 - F. Colombo , G. Boccia Artieri , L. Del Grosso Destreri , F. Pasquali , M. 
   Sorice, Media e generazioni nella società italiana, Franco Angeli, 2012 
 
 
  Module B – Radio and  television
- G. Gozzini, La mutazione individualista. Gli italiani e la televisione  
  1954.2011, Roma-Bari, Laterza 2011 
- T. Bonini, Chimica della radio. Storia dei generi dello spettacolo radiofonico, 
  Doppio Zero ebook, 2013 
- M. Buonanno (a cura di), Tempo di fiction. Il racconto televisivo in divenire, 
  Napoli, Liguori 2013 
 
 
Module D – Communication Classics 
- F. Alberoni, Pubblicità, televisione e società nell’Italia del miracolo 
  economico, (ed. di G. Gamaleri), Armando, Roma 2011
- I. Ang, Watching Dallas. Cultura di massa e imperialismo culturale, (ed. 
  M. Livolsi), Armando, Roma, 2013 
- S. Leonzi, Medical innovation. Uno studio sulla diffusione, Armando Editore, 
  Roma, 2016
 
Modulo E  -  The cult
- W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, 
  Einaudi, Torino 2000 (184 pp. circa )
- T.W. Adorno, M. Horkheimer, Dialettica dell'illuminismo, Einaudi, Torino 
  1997 (282 pp. circa )
- D. MacDonald, Masscult e Midcult, e/o, Roma 1997 (233 pp. circa )
  - U. Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani, Milano 1994 (400 pp. circa )
 
N.B. Other texts to choose may be indicated during the lessons.