corso

Numero di crediti :9

Semestre : 2° semestre

Teorie della comunicazione e dei nuovi media - A.A. 2018/19

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Wednesday, 27 February, 2019

Semestre : 2° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:
Obiettivo del corso è di approfondire le conoscenze teoriche sulle teorie delle comunicazioni di massa e di analizzare le nuove forme della comunicazione che si sviluppano nelle piattaforme digitali, con particolare attenzione ai Social Network Sites e al processo di convergenza dei media tradizionali con le tecnologie Ip based.
 
Conoscenza e comprensione.
Il corso punta ad analizzare e sviluppare padronanza rispetto al lessico e ai modelli teorici delle comunicazioni di massa, dell'evoluzione di internet e delle piattaforme digitali (publishing, distribution, social networking), dell'esperienza d'uso che caratterizza la visione non lineare di contenuti audiovideo. Le conoscenze acquisite offrono una solida base di riferimento per comprendere le trasformazioni della comunicazione nella fase della convergenza dei media.
 
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Obiettivo della parte applicativa del corso sarà quello di sviluppare specifiche competenze rispetto al social media e al community management, attraverso l'analisi di studi caso e di campagne social proposte dai singoli brand sulle diverse piattaforme.
 
Capacità critiche e di giudizio
Attenzione sarà dedicata, con specifici momenti di discussione durante le lezioni, anche agli impatti economici, politici e sociali derivanti dalla presenza ubiqua delle piattaforme mediali nella vita quotidiana, con l'obiettivo di suscitare distanza critica e autonomia di giudizio rispetto a temi di rilievo e/o che suscitano allarme sociale.
 
Capacità di comunicare quanto si è appreso.
Gli studenti frequentanti potranno realizzare per la prova orale che conclude le attività del corso una breve presentazione di una idea progettuale per una campagna social o l'analisi di un caso.
 
Risultati attesi
Gli studenti svilupperanno nuove abilità e padronanza degli ambiti di studio, del lessico e delle metodologie specifiche della disciplina. Le competenze acquisite assicurano inoltre una sufficiente autonomia in ambito professionale.
Contenuto e articolazione del corso:
Prima parte - Teorie della comunicazione. L’evoluzione delle teorie sui media, dalla teoria ipodermica alla teoria della dipendenza dai media. 
Seconda parte: Nuovi media. Trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things), struttura dei social network sites.
Terza parte: Il nuovo ecosistema digitale della televisione e dell'on line video.
Quarta parte:  Social media e community management; analisi di studi caso e di strategie di comunicazione social sulle diverse piattaforme (Facebook, Instagram, ecc.)
Conoscenze e competenze che saranno acquisite:
Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

E'  fortemente raccomandato di sostenere l'esame dopo aver conseguito i crediti di primo anno dei corsi del settore disciplinare SPS/08.

E' opportuno anche aver sostenuto l'esame di Informatica e tecnologie della comunicazione di primo anno

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

La prova di esame finale si svolge in forma orale con il programma indicato nella sezione Testi.

Gli studenti frequentanti potranno prendere parte a due prove scritte intermedie (esonero). Le prove saranno articolate su domande a risposta sintetica (normalmente 4 domande per 40 minuti) e il risultato acquisito, anche in una sola delle due prove, avrà validità per l'intero anno accademico. Se la valutazione conseguita non è ritenuta adeguata dallo studente, il testo oggetto dell'esonero può essere discusso in sede di esame orale finale. Gli argomenti della prove di esonero riguarderanno i due seguenti testi:
  1. Teorie delle comunicazioni di massa. 
  2. Networked. Il nuovo sistema operativo sociale
A chi è rivolto il corso:

Il corso di Teorie della comunicazione e dei nuovi media è rivolto agli studenti di secondo anno del corso di laurea in Comunicazione pubblica e d'impresa.

Il corso vale anche modulo didattico di riferimento per gli iscritti ad anni successivi al secondo (ordinamento ex 509) e accorpa i contenuti dei precedenti corsi di Teorie della comunicazione (30 ore 4 CFU) e Teoria e tecniche dei nuovi media (30 ore 4 CFU). Gli studenti interessati alla frequenza di singoli moduli sono pregati di verificare nel calendario delle lezioni le parti corrispondenti ai contenuti cui sono interessati per sostenere la prova d'esame.Nella sezione testi d'esame saranno indicati i programmi relativi ai due distinti corsi. L'esame può essere sostenuto dagli studenti ex 509 anche in forma congiunta (Teorie della comunicazione + Teoria e tecniche dei nuovi media), in un'unica prova. In ogni caso, gli studenti ex-509 sono pregati di contattare per mail il docente.

Il corso vale anche come modulo didattico di riferimento l'esame di Teoria e tecniche dei nuovi media per il corso quinquennale di Scienze della comunicazione vecchio ordinamento. Gli studenti interessati sono pregati di prendere contatto per mail con il docente.

Tutti gli studenti interessati alla frequenza sono pregati di iscriversi al corso. La non iscrizione, ovviamente, non pregiudica la posibilità di sostenere le prove d'esame.

Come ottenere la tesi:

Gli studenti sono invitati, prima di tutto, a leggere con attenzione quanto disposto dal Dipartimento alla pagina

http://www.coris.uniroma1.it/procedure-lauree-triennali-i-cdl-di-esclusiva-pertinenza-del-coris

Queste le indicazioni specifiche della cattedra.

Come primo passo, gli studenti interessati dovranno presentare un progetto di tesi, vale a dire un documento composto da una breve sintesi (2 cartelle, circa) dell'argomento, una bozza di indice e la bibliografia di massima.

Per meglio organizzare il lavoro di selezione e pianificazione proposte relative alle diverse sessioni di laurea, le proposte saranno considerate solo nei tre periodi indicati:

a) dal 21 gennaio al 15 febbraio 2019 (per le tesi delle sessioni estiva e autunnale)

b) dal 17 giugno al 5 luglio 2019 (per le tesi della sessione autunnale e invernale)

c) dal 2 settembre al 20 settembre 2019 (per le tesi della sessione invernale + straordinaria marzo)

I progetti dovranno essere redatti secondo le successive indicazioni e inviati per mail.

Non saranno valutati progetti presentati al di fuori dei periodi indicati.

 
Carattestiche del progetto
 
Il progetto deve avere un’attinenza sostanziale con l’ambito disciplinare della Cattedra. Non verranno accettate proposte di tesi il cui argomento risulterà essere centrato sulle specificità di altri insegnamenti. 
 
Nel progetto deve essere espressa una chiara ipotesi operativa, intesa come idea di fondo che ispira e orienta il lavoro di analisi.
L’ipotesi dovrà essere quanto più possibile circostanziata e le cartelle di testo dovranno essere esplicative del lavoro che si intende portare avanti. Di conseguenza, bisogna evitare di riportare in maniera generica questioni o temi troppo estesi oppure “ovvii” (ad esempio, l’importanza dei nuovi media nella società contemporanea o l’evoluzione di Internet).
 
Il progetto di tesi è elaborato su un argomento proposto liberamente dallo studente. E’ necessario dunque concentrarsi sugli aspetti specifici dell’argomento che si vuole affrontare. A questo proposito, può essere utile pensare uno schema preliminare che, a partire dalla/e ipotesi di partenza, individui gli elementi fondamentali che dovranno essere analizzati.
In fase di progetto, l’indice è naturalmente da considerarsi provvisorio. Tuttavia, è indispensabile che esso sia articolato in capitoli e, all’interno di questi, siano delineati i paragrafi essenziali.
 
Dopo l’approvazione del progetto da parte della Cattedra, inizia il vero e proprio lavoro di tesi. Almeno per i primi mesi, è necessario che il laureando dedichi tutto il suo impegno alla consultazione delle fonti utili per il proprio studio (libri, riviste, siti internet, ecc.). In base agli stimoli provenienti dalle letture, potranno di volta in volta essere apportate modifiche all’indice in accordo con il docente o con il tutor assegnato.
La ricerca di materiale utile è un’attività da condurre durante tutto il lavoro di tesi, auspicabilmente fino al giorno della discussione; ovviamente il docente e i collaboratori sono sempre disponibili a fornire consigli e indicazioni, tuttavia il compito di ricerca biblio/sitografica spetta al laureando.
E’ doveroso tenersi in contatto stabile con il docente o con il tutor che segue la tesi per dare aggiornamenti circa lo stato di avanzamento del proprio lavoro, in particolare via mail. Sono da evitare periodi prolungati (dell’ordine di varie settimane) di “silenzio” o di “assenza”.
Il contatto con il docente o con il tutor è importante anche nella fase di stesura della tesi. Una volta ottenuto un parere favorevole sulla scrittura a livello formale (stile appropriato, correttezza sintattica, grammaticale, ecc.), è necessario che il laureando presenti di volta in volta i capitoli completi e riletti con attenzione.
 
La tesi deve essere seguita in maniera costante e metodica: è sconveniente presentare due o tre capitoli insieme, magari dopo un lungo periodo in cui non si sono date notizie sul proprio lavoro. Al contrario, è richiesto di presentare un capitolo per volta, in modo da consentire eventuali correzioni in modo puntuale. Prima di presentarsi a ricevimento occorre sempre verificare via mail che il docente/tutor abbia preso visione del materiale consegnato.
L’autorizzazione alla discussione della tesi ha come condizione uno stato del lavoro avanzato (sia in termini di scrittura dei capitoli, sia in termini di maturità delle conoscenze) e valutato positivamente dal docente o dai collaboratori di cattedra.
La scrittura dell’introduzione e delle conclusioni dovrebbe essere lasciata per ultima: si potrà così fare affidamento sulla tesi nella sua compiutezza e quindi introdurre e concludere in maniera presumibilmente più efficace.
 
La Cattedra ostacola nettamente eventuali scorrettezze come il plagio, soprattutto se volontario. Una tesi non può mancare di onestà intellettuale: qualora si riscontrino intere porzioni di testo copiate, saranno presi provvedimenti drastici.
Metodi didattici:
Modalità di valutazione della frequenza:

La frequenza è fortemente raccomandata, soprattutto per acquisire con il lavoro in aula la capacità di declinare i modelli teorici rispetto a specifici ambiti applicativi,  

Il docente non intende riempire in maniera forzosa i posti a sedere nelle aule ed è sicuro che l'intelligenza collettiva e il dialogo siano più importanti della costrizione. Eserciterà, tuttavia, il diritto di verificare la frequenza in un certo numero di giornate durante il corso.

Testi d'esame:

I testi previsti per la prova di esame degli studenti frequentanti (9 crediti) sono i seguenti:

  1.  S.Bentivegna, Teorie delle comunicazioni di massa, Laterza, Roma-Bari, 2008
  2.  B. Wellman, L. Rainie, Networked. Il nuovo sistema operativo sociale, Guerini, Milano 2012 (acquistabile online anche dal sito dell'editore)
  3. A. Marinelli, Television (s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche sociali, Guerini scientifica 2018 (Edizione breve)
  4. T. L. Tuten, M. R. Solomon, Social media marketing, Pearson Milano 2014