corso

Numero di crediti :6

Semestre : 2° semestre

Analisi della Produzione e dei Linguaggi Musicali

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :6

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Friday, 2 November, 2018

Semestre : 2° semestre

Iscrizione al corso : Closed
Collaboratori:
Obiettivi formativi:

Il corso si pone l’obiettivo di formare, da un lato, conoscenze riguardo alla storia delle culture e dei linguaggi musicali dell’era moderna in rapporto alle trasformazioni dei sistemi sociali e industriali, dei processi di produzione musicale e delle innovazioni tecnologiche, dall’altro le competenze utili alla progettazione di contenuti editoriali e allo svolgimento di attività comunicative, giornalistiche, di critica e di ricerca riguardanti l’ambito musicale.

 

Conoscenza e comprensione

Gli obiettivi generali saranno conseguiti mediante l’apprendimento sia delle prospettive teoriche e metodologiche che informano il campo transdisciplinare dei Music Studies e che costituiscono la base per lo sviluppo di analisi critiche e ricerche in tale ambito, sia (1) delle culture e degli immaginari delle musiche moderne e contemporanee; (2) delle possibili relazioni che intercorrono fra, da un lato, fra l’evoluzione, l’istituzionalizzazione e la legittimazione dei generi musicali e – dall’altro - più ampie dinamiche sociali, culturali e industriali; (3) dei processi di produzione, promozione, distribuzione e di autoproduzione musicale; (4) delle pratiche e delle funzioni sociali della musica nella vita quotidiana; (5) delle più attuali trasformazioni correlate all’innovazione tecnologica e alla convergenza digitale. Complessivamente le competenze apprese risulteranno utili all'inserimento professionale nei comparti della produzione e comunicazione di contenuti musicali, alla progettazione di contenuti editoriali e allo svolgimento di attività comunicative, giornalistiche, di critica e di ricerca riguardanti l’ambito musicale.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le capacità di: (1) inquadrare in prospettiva critica e sistemica i processi di produzione musicale, le loro complesse relazioni con i contesti sociali e tecnologici, (2) analizzare criticamente nuovi fenomeni musicali e le trasformazioni dei sistemi di produzione, (3) svolgere autonomamente ricerche su temi inerenti produzione e linguaggi musicali, (4) comunicare efficacemente le proprie analisi e i risultati delle proprie ricerche

 

Capacità Critiche e di Giudizio

Gli studenti vengono sollecitati a riportare le prospettive e i metodi di analisi discussi su oggetti diversi da quelli trattati dal docente, sia durante le lezioni che in un elaborato conclusivo esposto in aula e discusso collegialmente, con l’obiettivo di concorrere a formare le capacità di analisi critica e di comunicazione dei concetti appresi, nonché di applicazione autonoma di prospettive e metodi utili alla riflessione critica sui fenomeni musicali, disancorandole dagli esempi specifici proposti nel corso in modo che possano costituire un bagaglio utile per lo sviluppo dei percorsi professionali individuali.

 

Capacità di Comunicare quanto appreso

L’esposizione in aula dell’elaborato conclusivo ha la finalità di migliorare la capacità di comunicare le conoscenze apprese, illustrando in modo chiaro sia la logica su cui poggia la strutturazione del proprio elaborato, riferendosi a concetti, teorie e metodi trattati durante il corso, sia i criteri di scelta del tema e la sua rilevanza

 

Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

La prima parte del corso insiste sugli strumenti concettuali, teorici e metodologici di riferimento per lo studio dei sistemi di produzione e dei linguaggi musicali, alla quale segono esempi di loro applicazione a casi concreti e la richiesta agli studenti di applicarli su casi di propria scelta nell’esercitazione che conclude il corso. In questo modo si intende assicurare la formazione di una ‘cassetta degli attrezzi’ e della capacità di applicarla, in grado di consentire agli studenti di intraprendere autonomamente ulteriori percorsi di studio e di approfondimento nell’ambito dei temi trattati dal corso

Contenuto e articolazione del corso:

Le prime lezioni saranno dedicate a illustrare approcci, concetti e studi di riferimento utili all'analisi sia dei sistemi e processi di produzione, sia delle dinamiche di istituzionalizzazione e trasformazione di pratiche e culture musicali.

Successivamente, attraverso case study esemplificativi - riguardanti l'industria musicale e diversi generi musicali (es. classica, folk, jazz, rock, canzone d'autore, punk, indie, dance elettronica, ecc...) - verranno presentate le applicazioni in ambito di music studies della sociologia della produzione culturale, della teoria dei campi, del neoistituzionalismo, dei cultural studies, della sociologica culturale di matrice pragmatica, evidenziandone punti di forza e criticità. Si accennerà anche all'impiego di prospettive interdisciplinari che attingono a un vasto repertorio di conoscenze - scienze cognitive, ermeneutica, network theory, science and technology studies – utili a comprendere e approfondire i nessi di reciproca articolazione fra pratiche ed esperienze, contesti sociali e produttivi.

Si arriverà cosi a focalizzare le aree a cui saranno dedicati approfondimenti e su cui saranno proposte attività laboratoriali di ricerca:

- l'istituzionalizzazione e le rappresentazioni di nuovi generi nel contesto italiano (in particolare la Trap e l'ItPop indipendente)

- nuovi soggetti e pratiche dell'industria musicale in era digitale (con particolare interesse alla reintermediazione, al gatekeeping e alle dinamiche di ricerca e scoperta di contenuti)

- autoproduzione e piattaforme digitali (social media, servizi specialistici, crowdfunding, ecc...)

- l'uso musica in ambienti, azioni e contenuti di comunicazione commerciali (audio branding)

Una articolazione più molecolare, con i contenuti delle singole lezioni, verrà presentata a inizio corso.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:

Gli obiettivi menzionati saranno conseguiti sia mediante l’apprendimento di prospettive teoriche e metodologiche interdisciplinari che informano il campo dei Music Studies, sia attraverso l’analisi (1) delle culture e degli immaginari delle musiche moderne e contemporanee; (2) delle diverse articolazioni storiche dei processi di produzione, promozione, distribuzione ed autoproduzione; (3) delle loro attuali trasformazioni, correlate all’innovazione tecnologica e alla convergenza digitale; (4) dei rapporti fra istituzionalizzazione, legittimazione ed evoluzione dei generi e più ampie dinamiche industriali, sociali e culturali

Gli studenti vengono sollecitati ad applicare le prospettive e i metodi di analisi critica su particolari fenomeni musicali, sia durante le lezioni che in un’attività laboratoriale finalizzata all’elaborazione di una tesina, presentata in aula e discussa collegialmente, al fine di concorrere a formare le capacità di applicazione autonoma dei concetti e dei metodi appresi e di esposizione dei propri lavori. I temi focalizzati per le attività laboratoriali di quest'anno riguarderanno i generi Trap e ItPop.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di operare con cognizione causa e in modo critico all’interno dei sistemi di produzione e comunicazione della musica. Il corso non fornisce le competenze pratiche specialistiche necessarie a ricoprire un ruolo preciso (es. organizzatore eventi, manager artistico, produttore fonografico, agente, ufficio stampa, music supervisor, ecc...) ma la visione d'insieme, le conoscenze storiche, la competenza analitica e la capacità critica che costituiscono la base indispensabile su cui eventualmente innestare i saperi pratici specialistici.

Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:

Sono auspicabili conoscenze di base negli ambiti della Sociologia della Cultura e delle Industrie Culturali. Qualora i partecipanti ne fossero sprovvisti si raccomanda la lettura dei seguenti testi:

Hesmondhalgh David, (ed. italiana 2008), "Le Industrie Culturali", Egea

Griswold, Wendy, (ed, italiana 2005), "Sociologia della Cultura", Il Mulino

Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

La valutazione consiste in un esame orale, utile a verificare l’apprendimento dei concetti, degli approcci e delle conoscenze su cui è strutturata la didattica, e nella realizzazione di un breve paper, utile a verificare la capacità di applicare autonomamente tali conoscenze a processi produttivi e repertori musicali diversi da quelli trattati in aula

A chi è rivolto il corso:

Studenti dei corsi di laurea magistrale

Come ottenere la tesi:

Anzitutto è FORTEMENTE RACCOMANDATA la frequenza del corso, al fine di acquisire frame e concetti utili all'inquadramento di un progetto di ricerca su temi riguardanti la musica, l'industria musicale, media e tecnologie musicali, pratiche di consumo. Peraltro durante il corso verranno suggeriti argomenti su cui sono particolarmente incoraggiate proposte di tesi. Inoltre le attività laboratoriali che verranno svolte possono essere eventualmente sviluppate in tesi di più ampio respiro.

Un elenco dei temi su cui sono accolti progetti di tesi viene periodicamente aggiornato nella sezione "NEWS". 

In occasione del ricevimento è necessario presentare una (o più) ipotesi di lavoro definita/e da una chiara domanda di ricerca: qual'è la domanda (formulata - appunto - come una domanda vera e propria) a cui si intende rispondere attraverso il proprio lavoro di tesi.

Metodi didattici:

La didattica sarà articolata prevalentemente da lezioni frontali (riguardanti sia nozioni teoriche e metodologiche, sia analisi di caso), integrate da ascolti e visione di materiale audiovisivo, nelle quali vengono proposti confronti collegiali su temi di attualità. Circa a due terzi del corso verranno definiti linee guida e temi per l’elaborazione di una piccolo progetto di ricerca, esposto e discusso collegialmente in occasione dell’ultima lezione.

Modalità di valutazione della frequenza:

La frequenza sarà verificata mediante raccolta firme a inizio o fine lezione. Per questo motivo è ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE iscvriversi al corso, al massimo entro la terza lezione.

Ai fini dell'esame saranno considerati frequentanti soltanto coloro che non avranno superato un numero di ore di lezione pari a un quarto del totale (ovvero sono consentite al massimo 12 ore di assenza)

Testi d'esame:

Per i Frequentanti

- F. D’Amato, “Musica e Industria”*, Carocci, 2009 

- Dispense Frequentanti**

 

Per i Non Frequentanti

-  D’Amato, “Musica e Industria”**  (esclusi i paragrafi 1.3 e 1.4, da pg.35 a 54)

- Tomatis, “Storia Culturale della Canzone Italiana” (esclusi i paragrafi 2.1 e 2.2, da pg. 87 a 114, e i capitoli 3 e 4, da pg137 a 282), Il Saggiatore, 2019

 

* il libro "Musica e Industria" è esaurito ma disponibile mediante print-on-demand, pertanto può essere ordinato normalmente presso qualunque libreria (online e fisica). Ordinando il testo la libreria avviserà la distribuzione dell'editore, che potrà così stampare il numero di copie richiesto.

** le dispense per i frequentanti saranno disponibili - a partire dall'inizio del corso (26 Febbraio) presso la cartoleria di Via Salaria Photo Postal Press