corso

Numero di crediti :9

Semestre : 1° semestre

Comunicazione sociale e istituzionale - laboratorio di progettazione e valutazione delle campagne di comunicazione comunicazione sociale e istituzionale

Settore scientifico disciplinare : SPS/08

Numero di crediti :9

Tipologia corso:corso

lingua: italiano

Data inizio corso: Monday, 23 September, 2019

Semestre : 1° semestre

Iscrizione al corso : Open
Collaboratori:
Obiettivi formativi:
Contenuto e articolazione del corso:

l Corso si articola in 6 moduli:
1. Quadro teorico su definizioni, contenuti, linguaggi, strutture e attori che caratterizzano la comunicazione sociale e del Terzo settore.
2. Il Terzo settore e il non profit: Storia, evoluzione, normativa, ricerche; mission, obiettivi e forme organizzative degli Enti di Terzo settore.
3. Competenze e tecniche per la comunicazione delle organizzazioni: relazioni pubbliche e relazione con i media, comunicazione organizzativa, identità e comunicazione visiva, campagne e attività di comunicazione sociale, web e social media management.
4. Analisi e best practices delle forme di “attivismo culturale e creativo”, coinvolgimento e partecipazione “networked”.
5. Analisi sociale e advocacy: analisi della definizione culturale dei problemi pubblici e dei processi di trasformazione delle narrazioni diffuse e dell’immaginario collettivo ad essi correlato.
6. Redazione di un progetto di campagna di comunicazione sociale attraverso i seguenti step: tematica, background-evidenze sociali sul tema, target, obiettivi, messaggio, strumenti e strategia comunicativa, modalità di monitoraggio e valutazione della campagna.

Conoscenze e competenze che saranno acquisite:
  • E' indispensabile la conoscenza dei modelli e processi comunicativi, delle tecniche di informazione, nonché adeguate competenze metodologiche per elaborarli e utilizzarli;
  • E' molto importante la comprensione del ruolo della cultura e della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso lo studio degli aspetti strutturali e fenomenologici della cultura come oggetto scientifico, dall’altro attraverso il contributo che le diverse scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione e della cultura.
  • Sono utili conoscenze relative alle categorie analitiche utili a ricostruire l'evoluzione delle studio dei media e i modelli teorici (personal influence, agenda setting, spirale del silenzio, econcoding/deconding, ecc.) che sono stati elaborati per valutarne gli effetti.
  • Sono molto utili conoscenze relative ai processi di progettazione e pianificazione e delle competenze relative all'analisi e progettazione delle attività di comunicazione mediata.
Prerequisiti ed eventuali propedeuticità:
Modalità di valutazione dell'apprendimento e prova d'esame:

Prova orale e valutazione del progetto.

PROVA ORALE: L’esame orale è volto a valutare un’adeguata consapevolezza dei contenuti, del lessico e degli strumenti della comunicazione sociale. La prova verte sui contenuti del o dei testi d’esame e, nel caso di persone che hanno frequentato il corso, sui contenuti delle lezioni. Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono: la conoscenza e comprensione dei principali contenuti, discussione degli elaborati nel lavoro dei gruppi, la logica seguita dallo studente nella loro illustrazione, la capacità di contestualizzazione e di applicarli ad altri esempi o campi ovvero di collegare le competenze acquisite in altri corsi; l’impiego di un linguaggio appropriato.
PROGETTO: Nel caso delle persone frequentanti si richiede la presentazione di un testo scritto (paper/tesina) che illustri i contenuti e la fasi di ideazione ed elaborazione del progetto di comunicazione realizzato durante il corso. La valutazione del progetto avviene sia sulla base del contenuto del paper che della presentazione orale realizzata nel corso dell'esame dal gruppo di ricerca.
Alcuni degli elementi rilevanti nella valutazione sono:
a) la capacità di analisi critica del tema/problema sociale, delle altre attività di comunicazione realizzate sul tema;
b) di chiarire e individuare gli obiettivi del progetto e degli strumenti necessari a raggiungerli;
c) l'abilità nella ideazione creativa, nella progettazione e pianificazione del progetto;
d) l'abilità nella presentazione (in forma scritta, audiovisiva, performativa e orale) dell'idea progettuale e nella descrizione delle fasi di realizzazione  del progetto.

L'esame del Corso e del Laboratorio si svolge contestualmente nello stesso luogo e nella stessa data. La parte del Corso viene svolta con il prof. Binotto; l'esame del Laboratorio si svolge insieme alla prof.ssa Liuccio. Il voto finale è il risultato della ponderazione tra il voto avuto nell'esame del Corso e del voto ricevuto nell'esame del Laboratorio.
 

A chi è rivolto il corso:
Come ottenere la tesi:

Si assegnano tesi intorno a cinque tematiche generali. Per ognuna oltre alla descrizione di alcuni aspetti di interesse e indicati alcuni possibili esempi di casi di studio, temi o tipologie di attività. Per ottenere la tesi è necessario proporre un progetto al docente del corso oppure rispondere a una specifica chiamata di tesi.

Satira, attivismo creativo, artistico e nonviolento

Il ruolo della creatività e della produzione artistica e del design nell'ambito della comunicazione di movimenti sociali e della società civile o nella promozione di diritti o cause sociali. L'Arte pubblica e street art, la comunicazione delle azioni dirette nonviolente e della disobbedienza civile, la creazione di falsi, camouflage, flash activism e “comunicazione guerrilla” (subvertising, cultural jamming, viral marketing, ...), la satira e social media (es. gattini con salvini, il caso Sucate, Arfio Marchini, #diventapartito, ...), Media, violenza e movimenti sociali (rappresentazione mediale di scontri di piazza e “black bloc”, uso della violenza simbolica, ...).

Campagne e comunicazione del non profit

Campagne, strumenti e le leve di comunicazione adottate da attività di advocacy, partecipazione e mobilitazione promosse dalle organizzazione di Terzo Settore, società civile organizzata o da movimenti e gruppi informali. Attività quindi finalizzate a produrre un mutamento socio-culturale, ad affermare un diritto, a collaborare con un’amministrazione o a definire alcune politiche pubbliche.

Disabilità e associazioni o movimenti delle persone malate

La rappresentazione pubblica sul tema della disabilità e la comunicazione delle associazione di e per i diritti persone con disabilità. Il rapporto tra politiche sanitarie, ricerche e controversie scientifiche e le associazioni di persone malate o per il diritto alle cure.

Consumo responsabile ed economia solidale

La comunicazione e l'immaginario dei movimenti consumeristi, delle pratiche di consumo critico e delle imprese orientate all'innovazione sociale e alla responsabilità sociale e ambientale.

Altri temi:

  • Le campagne di boicottaggio contro un prodotto o un'impresa
  • Le campagne per la responsabilità sociale delle imprese (Campagna Abiti Puliti, ColtiviamoDiritti, Filiera Sporca, ...)
  • Commercio equo e solidale – Il caso di AltroMercato
  • Movimenti e politiche per una mobilità sostenibile
  • La comunicazione delle associazioni dei consumatori e delle consumatrici

Media, opinione pubblica, minoranze

Altri temi:

  • La democrazia delle associazioni. Processi democratici e comunicazione organizzativa nel Terzo settore italiano
Metodi didattici:

Gli obiettivi si articoleranno attraverso tre modalità:
A. Lezioni: si illustreranno approcci e tecniche, le principali fasi necessarie alla progettazione strategica e la comunicazione;
B. Lezioni-incontro: si presenteranno  alle più innovative e significative esperienze e testimonianze di campagne di comunicazione realizzate da organizzazioni della società civile e del Terzo Settore;
C.  Laboratorio (24 ore): Si impegneranno le persone frequentanti nell’analisi e costruzione e di progetti di comunicazione nell’ambito dei temi proposti realizzati attraverso esercizi di simulazione ed esercitazione (case study, role playing, ecc.).

Modalità di valutazione della frequenza:
Testi d'esame:

Testi per non frequentanti.

1. Terzo Settore. Un testo a scelta tra:    

  • Gian Paolo Barbetta, Giulio Ecchia, Nereo Zamaro (a cura di) Le istituzioni nonprofit in Italia. Dieci anni dopo, Bologna, Il Mulino, 2016 (premessa, introduzione, cap. I-V, un cap. a scelta tra VI-XI).
  • Luca Fazzi, Terzo settore e nuovo welfare in Italia, Milano, F. Angeli, 2013.
  • Riccardo Guidi, Ksenija Fonovic, Tania Cappadozzi (a cura di), Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni, Bologna, Il Mulino, 2016 (Introduzione, capp. I-V, un capitolo a scelta tra VI e VII).

2. Comunicazione sociale:

  • M. Binotto, Comunicazione sociale 2.0, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2010

3. e 4. Comunicazione per il terzo settore: Due testi a scelta tra:

  • Governo e organizzazione per l'impresa sociale (a cura di Carlo Borzaga e Luca Fazzi), Roma, Carocci, 2008 (introduzione, capp. 1, 2, 3, 4, 6, 8, 14, un cap. a scelta tra i restanti).
  • M. Binotto, N. Santomartino, Manuale dell’identità visiva per le organizzazioni non profit, Logo Fausto Lupetti Editore, Milano 2012.
  • D. Cavazza (a cura di) Campagne per le Organizzazioni Non Profit. 7 regole per i manager del cambiamento, Bologna, EMI, 2006.
  • Valerio Melandri, Fundraising. Il manuale più completo per fare raccolta fondi, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore, 2017 (prefazione, capp. 1-7, 2 capitoli a scelta dei restanti).
  • M. Liuccio, F. Giorgino, La sanità medi@ta, Mondadori Education,2019
  • Gaia Peruzzi, Andrea Volterrani, La comunicazione sociale. Manuale per le organizzazioni non profit, Roma-Bari, Laterza 2016.
  • R. Polillo, (2014) Il no profit sul web, Maggioli Editore, Roma
  • Raccontare il volontariato (a cura di Andrea Volterrani) “I Quaderni Cesvot”, n. 29, Firenze, 2006.

Testi aggiuntivi o alternativi potranno essere indicati all’inizio del semestre o nel corso delle lezioni.

Materiali del corso: